Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

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E’ uscito un nuovo libro giallo di Matteo Di Giulio. Si intitola “Indagine al Giambellino edito da Fratelli Frilli Editori. Ecco la storia. Un ex poliziotto condannato a vivere con un proiettile in testa, ma che grazie a quella ferita ha guadagnato le capacità di un mentalista. Un omicidio difficile da risolvere, in una Milano di periferia che annaspa tra passato e presente. Un giallo che si tinge di nero, scavando nei problemi di una città pronta a esplodere: un’indagine a metà tra Conan Doyle e Maurizio De Giovanni, con un pizzico di Gaber e di buon senso


Adesso parliamo di un ritorno in tv. Attesissimo ritorno quello di Cherif l’affascinante e impertinente ispettore francese. La serie è ambientata a Lione e questa sera 24 aprile alle 21 arriva la quarta stagione su Giallo Canale 38 del digitale terrestre. In Francia la quarta stagione è iniziata il 6 gennaio 2017 alle 20.55 su France 2. In Francia la terza serie di Cherif ha ragginto 4,36 milioni di spettatori pari al 18,3%.


“Assassinio à la carte” è il titolo di un giallo tedesco scritto da Brigitte Glaser. Lasciata la Foresta Nera, Katharina è tornata a Colonia, dove l’avevamo incontrata per la prima volta, vi ricordate i tempi del Bue D’Oro? Be’, giorni lontani: ora Katharina la rossa ha un ristorante tutto suo, il Giglio Bianco, che fa arrivare sul tavolo dei suoi ospiti prodotti esclusivamente biologici e a km zero. Ma nonostante la passione e l’entusiasmo, non è che le cose vadano benissimo. Come se non bastasse, tra un cavolo e una vinagraitte, arriva puntuale il cadavere, tanto più mascherato da cannibale. Se ve lo stavate chiedendo, l’ostetrica Adela è sempre lì, accanto a lei. E aiuterà Katharina anche questa volta, alle prese con loschi e “turchi” affari un po’ più grossi del solito.

“Congratulazioni per il tuo ristorante!”
Non avrebbe potuto scegliere un momento peggiore.
“Domani chiudiamo.”

A Colonia, nel vivace quartiere turco di Mülheim, la cuoca Katharina ha aperto il suo primo ristorante. Il Giglio Bianco ha un lungo tavolo dove tutti i commensali mangiano assieme, incrociando brindisi, sguardi e, si spera, nuovi amori. Per raggiungerlo bisogna percorrere la Keupstraße, tra i vivaci colori delle spezie e la ferramenta del signor Özal che offre sempre il tè ai suoi clienti. Ma gli affari non vanno bene. Persino il carnevale sembra grigio quest’anno, e la cattedrale più minacciosa. Quando davanti all’ingresso del Giglio Bianco viene trovato il cadavere di un uomo mascherato da cannibale, le cose precipitano. A quanto pare, cercava di entrare nel suo locale. Questa volta però, oltre alla sua amica Adela, Katharina avrà dalla sua anche uno spassoso trio di ex poliziotti in pensione, che conoscono il quartiere turco e le sue storie come le proprie tasche. E del bel tenebroso Tyfun, ci si potrà fidare?

Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. Questo è il terzo romanzo tradotto in italiano, dopo Delitto al pepe rosa (2015) e Morte sotto spirito (2016). Il suo romanzo Bühler Höhe (2016) ha scalato le classifiche in Germania.

“La prima donna ad entrare a far parte dell’olimpo letterario degli chef investigatori.” la Repubblica

“Unendo la passione per le trame noir con quella per la cucina la scrittrice tedesca ha tirato fuori una chef che si fa detective (brava ai fornelli come nelle indagini).” Amica

Traduzione dal tedesco di Alessandra Petrella. Emons: Gialli tedeschi. Uscita in libreria il 31 marzo


sherlock-holmes-lavventura-nei-fumettiQuando Sherlock Holmes diventa un fumetto. Ecco un libro per appassionati di gialli, di sherlock Holmes e di fumetti si tratta di: Sherlock Holmes. L’avventura nei fumetti a cura di Luigi Siviero.

“La stella del detective Sherlock Holmes creato da Arthur Conan Doyle nel romanzo Uno studio in rosso del 1887 non si è mai spenta nel corso dell’ultracentenaria vita multimediale del personaggio, che ancora oggi è sulla cresta dell’onda grazie ad adattamenti e riscritture come il telefilm Sherlock interpretato da Benedict Cumberbatch, i numerosi film fra cui i recenti Sherlock Holmes di Guy Ritchie e Mr. Holmes di Bill Condon, i racconti e romanzi apocrifi che di anno in anno ingrossano una mole immensa di materiale, e i fumetti, realizzati fra gli altri da autori di prima grandezza come Alan Moore, Tiziano Sclavi e Warren Ellis.

Sherlock Holmes. L’avventura nel fumetto è un viaggio nel mondo sterminato e labirintico di parole e immagini nel quale Sherlock Holmes ha vissuto per più di un secolo. Dalle strisce classiche di Chester Gould e Elzie C. Segar alla British Invasion di Alan Moore, dalla nascita dei comic book all’invenzione delle graphic novel, dai Peanuts di Charles M. Schulz alle avventure dei supereroi della Marvel e della DC Comics, da Dylan Dog a Detective Conan, Sherlock Holmes è stato una presenza pressoché costante nel fumetto americano e mondiale.

Questo libro non è solo un’appassionante ricostruzione dell’utilizzo della figura di Sherlock Holmes nei fumetti da una prospettiva storica, ma anche uno strumento per addentrarsi in importanti questioni fumettistiche e extra-fumettistiche. Cosa sono le graphic novel? Quali caratteristiche ebbe la British Invasion? Che tipi di fumetti venivano pubblicati nei comic book delle origini prima che gli editori americani adottassero il Comics Code? Analizzando questi fenomeni dall’angolazione di Sherlock Holmes si ottengono risposte fresche e interessanti.

Prendere in considerazione le centinaia di apparizioni di Sherlock Holmes in maniera così capillare ed esaustiva permette anche di osservare da un punto di vista privilegiato i meccanismi della produzione culturale, la dicotomia fra originalità e imitazione e la diffusione di idee e stili”.

 


unnamed-1 unnamedDue segnalazioni di libri in uscita: L’incidente svedese di Kevin Wignall e A caccia di ombre di Michael Prescott. 
L’incidente svedese di Kevin Wignall (AmazonCrossing 
Data di uscita: 21 marzo 2017). Dan Hendricks è un ex agente della CIA, ora al soldo di varie agenzie straniere. Dà la caccia a pericolosi latitanti, li cattura, li consegna e si intasca il compenso. Non fa mai troppe domande, e la sua migliore referenza è l’abilità con cui porta a termine ogni incarico. Quello di Dan è un lavoro delicato, dove si rischia la vita, e dove può accadere che diverse persone possano volerti morto.

A caccia di ombre di Michael Prescott (AmazonCrossing Data di uscita: 7 marzo 2017). Abby Sinclair si definisce un “pesce pilota”, uno di quei piccoli pesci che nuotano insieme agli squali e ne raccolgono i residui di cibo. Come consulente per un’agenzia di sicurezza di Los Angeles, lei fa lo stesso, solo che i pesci insieme a cui nuota sono stalker, come Raymond Hickle, e i residui che racimola sono frammenti di informazioni essenziali per comporre i profili psicologici dei soggetti come lui. Abby si insinua nella vita di Hickle per scoprire se la fissazione di questo individuo solitario per la conduttrice televisiva Kris Barwood possa sfociare in una minaccia per la vita di lei.

 


nemico_nomi_fronte_highEcco una segnalazione che ci arriva da un lettore: “Imprimatur” di Paolo Negro.

“Il 28 giugno, due fratelli nati a Rosazza, sperduto paese delle prealpi biellesi, perdono la vita. Tutti e due precipitano per cento metri. Tutti e due, nello stesso giorno e alla stessa ora, ma in luoghi lontani tra loro migliaia di chilometri: Assuan e New York.

Ufficialmente tutto viene frettolosamente spiegato come «un drammatico gioco del destino» e non ci sono indagini approfondite nè in Egitto, né negli Stati Uniti. C’è solo silenzio, un silenzio ostinato. Null’altro. Anche le perplessità sollevate da John Demichelis, il funzionario dell’ambasciata italiana di Washington incaricato di accompagnare il feretro di uno dei due fratelli in Italia, cadono inesorabilmente nel vuoto.
Eppure è proprio lui a non arrendersi. Sospetto dopo sospetto, è l’unico a cercare qualche risposta inseguendo, quelle che appaiono come ombre e invece sono frammenti di storia vera. Tra Stati Uniti e Italia, in un continuo intreccio di nuove informazioni, iniziano così a dipanarsi i fili di una trama che agita passato e presente, vecchia massoneria e nuovo terrorismo. Perché i due fratelli morti sono soltanto le ultime vittime di una lunga guerra sotterranea mai finita.
Perché i nomi degli assassini e le loro bandiere sono cambiati nel tempo, ma mai il vero progetto di cui sono stati solo uno strumento. Perché un filo rosso sangue sembra legare tutto da oltre un secolo: a partire dai tempi in cui Napoleone aderì in Egitto alla loggia Isis, sino ad arrivare, dopo una girandola di nomi e sigle di morte che hanno attraversato interi decenni, al nuovo terrorismo dell’Isis. Perché con il nome attraverso cui tutto è iniziato, con quel nome tutto ora deve compiersi. Perché l’ultima battaglia contro chi ha disegnato un Nuovo ordine mondiale è ormai iniziata. Sotto gli occhi di tutti”.

Paolo Negro, torinese, giornalista, ha lavorato nei principali quotidiani italiani («La Stampa», «la Repubblica», «Il Giornale»). E’stato responsabile mass media del Medals Plaza olimpico delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e quindi responsabile mass media della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Invernali Torino 2006.
Dal 2008 ha pubblicato numerosi romanzi: L’ultimo dei templari, La Leggenda, Il segreto dell’arca. Nel 2011 ha pubblicato Filmgate (Editori Riuniti), libro intervista al produttore cinematografico Silvio Sardi. Nel 2014 ha pubblicato il thriller storico Spiritus Templi tradotto poi da Boveda editores – settembre 2016 – per il mercato spagnolo e sudamericano.


rocca-3Il secondo nella nuova “era” della Tv è stato lui, il Maresciallo Rocca. Il secondo perché il primo degli anni Novanta è stato L’Ispettore Sarti, ma Rocca è stato lui il primo Maresciallo più amato dai telespettatori: era il 16 gennaio 1996,21 anni fa, quando andò in onda il primo episodio. Così come l’Ispettore Sarti era arrivato alla Tv dai romanzi di Loriano Macchiavelli e aveva ottenuto successo anche grazie ad un cast azzeccato con Gianni Cavina in testa, il Maresciallo Rocca è nato dalla penna di Laura Toscano e Franco Marotta e in Tv ha avuto il volto di un grande attore come Gigi Proietti. Insomma un successo annunciato e confermato. Già perché la prima serie di Rocca andò in onda su Rai Due e poi venne spostato su Rai Uno: cinque stagioni di un costante successo fino al 2005 e poi una miniserie nel 2008. Gigi Proietti tentò di abbandonare il Maresciallo, ma il pubblico protestò e allora riprese i panni di Giovanni Rocca ancora per una serie. E gli ascolti sono sempre stati alti anche nelle repliche su Premium e proprio in questi giorni, ecco perché ho deciso di parlarne, sul canale Premium è tornato il Maresciallo Rocca nella “sua” Viterbo dove si intrecciano le indagini e la vita familiare. Anche a distanza di 21 anni, il Maresciallo Rocca incanta e questo soprattutto grazie al suo interprete Gigi Proietti. La serie si è chiusa il 23 ottobre 2005.

Elena