Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

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sagittarioIl Sagittario non è soltanto un segno dello Zodiaco, nel romanzo giallo di Simone Togneri è un “mostro”, un serial killer che si aggira a Firenze e miete vittime secondo un rituale di martirio dei Santi della Chiesa. “Dio del Sagittario” questo il titolo del libro edito da I Tascabili Fratelli Frilli Editori, è una nuova e agghiacciante avventura del commissario Franco Mezzanotte e del suo “braccio destro” ed ex poliziotto Simon Renoir. La storia è ambientata nel capoluogo toscano nel 2002 e in una Firenze cupa e piovosa un assassino si sposta producendo una scia di sangue. A seguire le tracce dell’omicida seriale Mezzanotte e Renoir con il loro fiuto e la meticolosità data da un profondo spirito di osservazione, che mattoncino dopo mattoncino arrivaranno ad un verità sconvolgente. La storia coinvolge il lettore e lo accompagna nelle strade più nascoste di Firenze e nei cunicoli dell’animo umano, un percorso su due piani dove il lettore si trova protagonista entrando nella vicenda abbracciato da una tensione che non lo abbandona fino all’ultima pagina.

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scerbanencoE’ considerato il “padre” italiano del noir. I suoi romanzi “neri” anche se scritti negli anni Sessanta sono ancora attuali grazie allo stile fresco e asciutto. E’ Scernanenco. Ecco un contributo di Donatella Fabbri.

Nato a Kiev (1911-1969) da padre italiano e madre ucraina, Giorgio Scerbanenco scrive testi “gialli” di grande successo e tuttora coinvolgenti e carichi di tensione negli anni in cui questo genere letterario veniva considerato minore e i suoi autori ampiamente sottostimati. Il suo protagonista-investigatore Duca Lamberti, medico accusato di eutanasia e, per questo motivo, espulso dall’Albo dell’Ordine dei Medici, è un personaggio dolente e introverso che si muove nella Milano violenta degli anni ’60. Il primo libro in cui compare è “Venere privata”. Ne seguiranno molti altri tra cui “I milanesi ammazzano il sabato”, terzo della serie, ambientato nel mondo squallido dei bordelli e degli sfruttatori di donne: una ragazza bellissima – con la mente di bambina e un corpo provocante di donna – sparisce misteriosamente dalla casa paterna e l’anziano padre, l’ex camionista Amanzio Berzaghi inizia una disperata ricerca. Parallelamente, anche Lamberti indaga, arrivando, sfortunatamente troppo tardi, agli stessi colpevoli che Amanzio ha già individuato. Ci sarà una conclusione tragica che non risparmia nessuno così come nessuno aveva avuto un briciolo di pietà per Donatella.

Duca Lamberti, con i suoi molti dubbi e le sue poche certezze, rimane una figura che resta nella mente del lettore, difficile da dimenticare, un uomo come tanti che vive e conosce la sua Milano fin troppo bene, compreso il male che può nascondersi dietro le facciate anonime delle case di quartiere.

I MILANESI AMMAZZANO AL SABATO

di Giorgio Scerbanenco, 1969, Garzanti Ed.

Donatella Fabbri


Gori non è tempo di morireNatale 1969. Da pochi giorni è avvenuta la strage di piazza Fontana. Il colonnello Bruno Arcieri vuole chiudere col suo passato di ufficiale dei carabinieri e agente dei Servizi. Gestisce, insieme a un gruppo di giovani conosciuti l’anno prima, una trattoria a Firenze e vive un’intensa storia d’amore con Marie. Ma questo momento di difficile equilibrio, di conquistata serenità dura poco. Una vecchia amica, Serenella Giusi Cattani, gli chiede di far luce sulla scomparsa di un industriale fiorentino, scomparsa che sembra collegata proprio alla strage avvenuta il 12 dicembre. Arcieri non vorrebbe essere coinvolto, ma alla fine accetta e torna, dopo molti anni, a Milano sua città natale. Inizia così la nona avventura della serie creata da Leonardo Gori. Ma dire “avventura” e “serie” è estremamente riduttivo e fuorviante. I romanzi di Gori rappresentano un acuto viaggio in trent’anni cruciali e drammatici della nostra storia: Arcieri conosce Pavolini, è a Firenze quando giunge in visita ufficiale, nel 1938, “un messo infernale”; vive i giorni della Liberazione; viene arruolato nei Servizi e fa il suo dovere, anche nel difficile dopoguerra, sempre con la schiena dritta; lui che ama il blues e il jazz impara ad apprezzare, alla fine dei Sessanta, Jimi Hendrix e perfino la musica pop. In Non è tempo di morire troviamo un Arcieri consapevole della sua fragilità, anche fisica, spesso assalito da dubbi, da fitte acute di nostalgia: e bellissimi sono i flash back dedicato alla Milano della sua gioventù. Eppure continua a vivere con partecipazione e curiosità il presente. Viene a capo di una delicata, dolorosa vicenda familiare che ricorda i “roman roman” di Simenon; ed è pronto, alla soglia dei settant’anni, a misurarsi con l’ignobile “strategia della tensione”. No, non è tempo di morire, caro colonnello Arcieri!

 


gatto gialloCrescono e si moltiplicano le esperienze di contaminazione tra il genere letterario poliziesco, thriller o giallo e la cucina, il cibo, la gastronomia. Esperienze che a noi del Club del Giallo piacciono molto anche perché tra i nostri soci c’è una personal chef, Sabrina, che “cucina e cucina con i libri”. Ecco una rassegna in arrivo: si tratta di Gialli a Ischia 4 giornate di laboratori gastronomici e del pensiero curata da Edizioni Zero con alcuni autori locali. La rassegna si terrà dal 6 al 9 luglio all’Hotel Terme La Romantica a Sant’Angelo Ischia. Il 6 la rassegna si aprirà alle 20.45 con una cena con i classici del giallo e un incontro con un autore locale. Il 7 luglio alle 18 laboratorio il pensiero laterale applicato alla lettura dei gialli, partecipazione gratuita e alle 19 “prepariamo un piatto insieme allo chef e a Nicola” e poi cena napoletana con i personaggi di un giallo. Venerdì 8 luglio alle 18 di nuovo laboratorio questa volta di preparazione alla cena con delitto, la cena e dopo cena giochi e riflessioni su come si indovina l’assassino. Il 9 luglio alle 18 preparazione della cena insieme allo Chef e a Michela e poi incontro con l’autore e i suoi personaggi.


giallo biblioUn nuovo filone di gialli sono quelli “sestesi”. Sì, perché Sesto Fiorentino (dove ricordiamo si è fermato anche Sherlock Holmes al quale il Comune alcuni anni fa dedicò un busto custodito alla Biblioteca Ragionieri) e un posto da “giallisti” (parola che non piace agli scrittori di gialli). Sono tanti gli scrittori di questo genere letterario nato o residenti a Sesto e ci sono anche coloro che a Sesto Fiorentino hanno ambientato alcuni romanzi. E’ il caso di Parigi e Sozzi con la loro insegnante-detective Cassandra Cecchi.

I giallisti sestesi sono stati ospiti di Maggio di Libri, la rassegna promossa dal Comune e dalla Biblioteca Ragionieri. Lunedì 9 maggio nella Sala Meucci della Biblioteca il pubblico ha potuto incontrare: Enrico Solito, Luigi Bicchi, Riccardo Parigi e Massimo Sozzi. Si è parlato di Sherlock Holmes (libri, cinema e tv) del Maresciallo Casati da Murlo, personaggio creato da Bicchi, di Complotto in riva d’Arno, l’ultimo libro della coppia di scrittori Parigi e Sozzi e poi di “Delitto e castigo” del giallo storico e della seconda edizione del concorso del Club del Giallo (uno degli organizzatori dell’incontro) dedicato a Luca Bandini, il cui tema sarà il cinema e la scadenza il 31 luglio.

Le foto provengono dalla pagina Facebook della Biblioteca Ragionieri


lo stato“Ma la vedi la gente?” gli faccio io. “La vedi per cosa si sbatte? Son falene contro le vetrine! Non han che da comprare. E’ lo scontrino più dell’anagrafe a dire che son vivi”. E’ una delle frasi di “Lo Stato di ebbrezza” di Valerio Varesi che bene rende l’idea di un periodo della nostra Penisola: gli anni Ottanta. Si quelli, quelli della Milano da bere e della canzone Cosa resterà di questi anni 80. Quelli che sono stati gli anni più movimentati, più felliniani, più terribili e più gioiosi, effimeri e pericolosi, divertenti, leggeri e ingarbugliati. Dove tutto si è costruito e distrutto, immaginato e realizzato. Quelli lì!. In quegli anni lì c’è anche Domenico Nanni che li attraversa senza neppure guardarsi indietro. Lo farà a conti fatti da sessantenne nel nuovo secolo e la sua immagine riflessa nello specchio dei ricordi sarà quella di uno schiacciasassi che non si è preoccupato di controllare cosa stesse distruggendo fuori e dentro la propria vita. E la storia di Domenico è anche la storia dell’Italia, quasi un giallo, quasi un noir. Valerio Varesi, autore del Commissario Soneri, parlerà con il pubblico de Lo Stato di ebbrezza, giovedì 28 aprile alle 21 alla Biblioteca CiviCa di Calenzano insieme al Club del Giallo.


argento vivoVi è piaciuto Argento vivo, l’ultimo giallo di Marco Malvaldi? E allora non potete non perdervi la presentazione del libro che ci sarà il 14 gennaio all’Auditorium del Liceo XXV Aprile di Pontedera (Pisa). Marco Malvaldi presenterà il suo libro Argento vivo (edito Sellerio) in compagnia di Samantha Bruzzone.
Per l’occasione verranno premiati i vincitori del concorso Milioni di milioni di caricature promosso dal Fan Club Malvaldi.

Elena