Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

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È aperto il contest per scrittori “Assassini in divisa” organizzato dalla community italiana di scrittori e lettori Sai scrivere in collaborazione con ThrillerNord e l’editore Marsilio. 

Chi desidera partecipare può pubblicare il proprio racconto inedito sul sito www.saiscrivere.it.

Ogni racconto deve essere di genere thriller e avere come tema “Assassini in divisa”; il racconto presentato dovrà essere in lingua italiana e non superare le 30.000 battute.

La giuria, composta dalla redazione della community, alcuni membri della redazione di Thriller Nord e l’autrice di thriller, Katia Tenti, decreterà la classifica dei 15 vincitori del contest entro il 15 ottobre.

Al primo classificato andrà una copia omaggio del libro “Nessuno muore in sogno” di Katia Tenti e altri tre titoli Marsilio, per un totale di 4 romanzi. Ai primi tre classificati la possibilità di spendere buoni gratuiti nell’acquisto di servizi e corsi di formazione sul sito. I primi quindici vedranno i loro racconti pubblicati in e-book. 

La giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica, in considerazione della qualità dello scritto, del valore di contenuti, della forma espositiva e delle emozioni suscitate.

Avrà una parte importante nel giudizio della giuria la capacità virale del racconto (anche su Facebook e Twitter). C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare (termine soggetto a proroghe nel caso non si raggiungesse il numero minimo).

La community di Sai Scrivere

Sai Scrivere è la community italiana degli scrittori e dei lettori.

Su Sai Scrivere puoi creare il tuo profilo, pubblicare le tue opere, seguire le storie altrui e interagire con gli altri lettori-scrittori.

Da lettore, puoi selezionare i generi che preferisci e salvare nella tua biblioteca le storie e gli autori che ti sono piaciuti di più e che vuoi continuare a seguire, ricevendo gli aggiornamenti.

Da scrittore, puoi pubblicare le tue opere e farti seguire. Vuoi scrivere un romanzo storico? Un

racconto breve? Un articolo-recensione su un libro letto? Crea il tuo contenuto(puoi personalizzare il testo con alcune possibilità grafiche) e fatti leggere dalla community.

Inoltre su Sai scrivere puoi seguire gli eventi più vicini a te, rimanere aggiornato sui tuoi autori preferiti, sui libri e le fiere dedicate al mondo editoriale, ricevere utili consigli di scrittura dalla redazione.Nella sezione eventi del sito potrai sempre sapere se c’è qualche festa a cui proprio non puoi mancare!

Per info: http://saiscrivere.it/contest-assassini-in-divisa/

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La prima edizione del Premio Giallo d’aMare è andato allo scrittore Massimo Carlotto, premio alla carriera a Barbara Baraldi e premio esordiente a Pasquale Sgrò. La serata si è tenutal’8 settembre a Camaiore, al teatro dell’Olivo. Il Premo Giallo d’aMare è stato voluto e organizzato dall’associazione albergatori, balneari e commercianti (ABC) di Lido di Camaiore col patrocinio del Comune di Camaiore.

“Scrittore attento e partecipe alle vicende del suo tempo, protagonista, talvolta involontario, delle cronache italiane e non solo, osservatore e sagace commentatore della storia contemporanea, con le sue opere offre uno spaccato della società italiana degli ultimi quarant’anni e si colloca così come testimone di un’epoca di grandi cambiamenti da un punto di vista personale, disincantato e critico”. Questa la motivazione per il premio a Massimo Carlotto, intervistato sul palco dal duo di conduttori formato da Giuseppe Previti e Cristina Bianchi e premiato dalla presidente degli albergatori di Lido Maria Bracciotti.

E’ parsa molto emozionata e orgogliosa del premio anche Barbara Baraldi, premiata dal presidente dei balneari di Lido Luca Petrucci. Per lei un premio alla carriera “nel decennale dalla pubblicazione del suo primo romanzo a conferma di una scrittrice e sceneggiatrice versatile, che spazia dal thriller al fantasy, rivelando una particolare attenzione verso le giovani generazioni; un riconoscimento alla sue indiscusse doti di narratrice e attenta osservatrice del lato più oscuro dell’animo umano”.

I due scrittori hanno raccontato retroscena e aneddoti dei loro libri e dei loro personaggi più celebri, incuriosendo il pubblico che ha riempito la sala del teatro. Tra i premiati anche Pasquale Sgrò, come autore esordiente, e i ragazzi vincitori del concorso letterario organizzato dalle scuole Giorgio Gaber di Lido di Camaiore: Viola Angeli, Margherita Montanari, Virginia Benat Price e Emanuela Bonuccelli. Molto apprezzati dai presenti anche gli interventi delle responsabili della biblioteca comunale di Camaiore, di Erika Pucci (curatrice della rassegna “Libri al Lido”) e gli intermezzi musicali della cantante Martina Bacci. Presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale il consigliere comunale Gloria D’Alessandro: “E’ molto importante – ha rimarcato – che Abc abbia deciso di investire sulla cultura, proponendo una bella rassegna di gialli e noir in estate. Ed importante anche aver dato vita ad un Premio dedicato a questo filone”.

L’evento è stato possibile grazie all’apporto di diversi sponsor: Autocarrozzeria Giovannelli, Cartoleria Ricevitoria L’Arcobaleno, Tabarrani Oreficeria, hotel Bixio e osteria Cicca.


Libri cartacei, libri elettronici (e-book) e audio-libri: si può aprire il dibattito su chi si schiera a favore dell’uno o dell’altro. Personalmente credo che non ci debbano essere “schieramenti”, ma una convivenza utile perché l’importante è leggere. E poiché leggere è un bene comune è bene che tutti possano farlo. Perché abbiamo deciso di affrontare questo tema? Per due motivi: ci piace parlare di libri in tutte le loro forme e perché lo spunto è arrivato da una lettrice del blog, che ringraziamo, Elena Brescacin.

Ecco la lettera di Elena Brescacin che pubblichiamo.
“Stavo cercando in internet dei blog e community per poter avere notizie su questo genere letterario, la cui passione per me c’è stata da sempre, ma problemi oggettivi mi hanno costretto a reprimerla per diversi anni, infatti sono una persona non vedente dalla nascita e, mi potranno raccontare quello che vogliono i miei “colleghi” di disabilità ma è una tortura domandare in prestito degli audiolibri sui servizi appositi per disabili, libri letti da chissà chi, gente che manco sa leggere… per leggerti un’ultima uscita ti tocca aspettare il buon cristiano che lo legga e lo manda ai servizi di volontariato. Beh, anche no.
Finalmente da qualche anno sono usciti gli store digitali; certo la sintesi vocale dello smartphone non è il massimo per leggere, ma almeno sai che è una macchina e quando non capisci ti fermi e leggi riga per riga o attacchi il braille bluetooth e chiuso il discorso; però fino a pochi mesi fa, anche per leggere con lo smartphone, dovevo sempre mettermi in modalità aereo -ribattezzata modalità lettura-perché quando leggevo e arrivava una notifica, mi interrompeva la lettura, un po’ come quando sei concentrata a leggerti un bel libro in santa pace e ti arriva uno sbattendo la porta, stile Catarella del
commissario montalbano “la porta mi scappò!” e al chiunque che mi manda un whatsapp o un messaggio mentre leggo o peggio telefona, mio ragazzo compreso, gli avrei riservato lo stesso trattamento che Jeffrey Dahmer riservava ai ragazzi che incontrava. Giusto per dare l’idea.
Ecco: da febbrail 2017 finalmente è arrivato il parametro “screen reader supported” di kindle -che non è il text to speech “da testo a voce” è qualcosa di diametralmente opposto-, e finalmente col mio computer ultraportatile con windows 10, un miniPC da neanche cento euro, utilizzato solo come lettore, mi posso leggere quello che mi pare, dato che kindle con l’iphone non mi piace gran che, mi costringe a usare una voce che non voglio usare e a tenere sbloccato lo schermo mentre legge.
E a giugno mi sono pure fatta un regalo, un bel tablet fire 7, e adesso non c’è modalità aereo che tenga, perché il tablet è solo
lettore. E i segnalibri me li imposta in automatico così passo dal fire al mini pc e viceversa. E allora, finalmente, ho potuto andare in libreria sul kindle store e farmi una bella scorta di gialli; adesso ho in lista uno che si chiama “il figlio della notte”, di Maureen Jennings, più tutta la serie di Karin Slaughter, ma quella me la ha data un’amica in formato digitale solo testo.
Per fortuna ce ne sono diversi di libri in ebook, ma purtroppo non tutti lo sono, la comodità di avere in tasca una scatoletta rettangolare che ti può contenere più di mille libri è qualcosa che sognavo fin da quando ero piccolina e certi lussi non me li potevo permettere.
Ora, come tutti gli appassionati che si rispettino, sto davvero cercando delle realtà di blog e community per poter avere tutte le
novità in materia gialli e thriller, per potermi confrontare sui migliori, io per esempio sono più appassionata a quelli che coinvolgono medici legali o polizia scientifica, oppure i serial killer; quelli troppo psicologici che raccontano troppo quel che pensa questo o quello, o quelli di spionaggio, un po’ mi annoiano. Poi pure ho l’app good reads, anche là trovo abbastanza recensioni e roba buona!”

 


Fino al 26 agosto a Campobasso si svolge Kiss Me Deadly, la kermesse multiforme sul noir, giunta alla sua terza edizione. In programma: film, incontri con scrittori, workshop su fumetto e videogames, musica, mostre e videoproiezioni, sulla terrazza Ex Gil. KMD è organizzata dal Collettivo dell’Associazione Musicale Thelonious Monk in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura, istituzione culturale partecipata dalla Regione Molise, e con il patrocinio di Lucca Comics & Games

Gli ospiti della III edizione: Giampaolo Simi, Patrizia Morlacchi, Stefano Brusadelli, Massimo Blasi, Paolo Bacilieri, Lorenzo Palloni, Emmanuele Tornusciolo, Sergio Ceccotti, oltre al progetto fotografico di Ray Tarantino.

I film della III edizione: Il Clan di Pablo Trapero; The ones below di David Farr; Che Dio ci perdoni di Rodrigo Sorogoyen; The oath di Baltasar Kormákur; Disorder-La guardia del corpo di Alice Winocour; La resistenza dell’aria di Fred Grivois. E il documentario Hitchcock/Truffaut di Kent Jones. 

Workshop: 2 sul fumetto e 1 sui videogames

CINEMA. Dark Nights 3 | nuovi sguardi sul film noir. Il nuovo tour nelle Notti Oscure di KMD parte dall’Argentina degli anni ’80, lambisce il quartiere residenziale londinese di Canonbury, prosegue tra i paesaggi aspri e innevati dell’Islanda e le calde spiagge della Costa Azzurra, attraversa Madrid e i boschi dell’Oregon per approdare, infine, alle plumbee atmosfere della provincia belga. La banalità del delitto è il sottotitolo delle Dark Nights 2017: sabbie mobili esistenziali in cui neppure il lavoro, lo status sociale faticosamente acquisito e la famiglia sono più in grado di offrire l’appiglio a cui ancorarsi per salvarsi dal baratro. Un mondo senza sicurezze che non è poi così difficile da riconoscere. In cartellone: 8 film di cui 6 inediti in Italia, provenienti da Argentina, Spagna, USA, Francia fino alla Finlandia.

KMD Doc | Hitchcock/Truffaut. Nel quarantennale dell’uscita Italia del più straordinario libro di cinema di tutti i tempi: Il cinema secondo Alfred Hitchcock, KMD presenta HITCHCOCK/TRUFFAUT, il documentario di Kent Jones che ricostruisce la famosa intervista di Francois Truffaut al maestro del brivido con materiali inediti e contribuiti di registi come Martin Scorsese, Wes Anderson, David Fincher, Richard Linklater, Paul Schrader.

LETTERATURA Tra le Pagine Scure. Ecco gli ospiti che incontreranno il pubblico di KMD: Giampaolo Simi, Premio “Scerbanenco” 2015, è l’autore del nuovo libro La ragazza sbagliata, attualmente nella top ten della narrativa italiana: un giallo serrato ambientato in Versilia, scenario perfetto per un crimine che solo apparentemente ha, nella sua crudeltà, dell’ordinario (Sellerio). Simi è stato anche sceneggiatore della fiction RIS e del tv movie LUCE DEL NORD, diretto da Stefano Sollima e ispirato a un suo racconto. Patrizia Morlacchi, autrice del libro Hanno ammazzato il Guercio. Ispirato a un fatto di cronaca, il noir della Morlacchi è ambientato in Molise e ha come protagonista un commissario molisano. (Italia Noir/La Biblioteca di Repubblica-L’Espresso). Stefano Brusadelli, l’autore del libro Gli amici del venerdì ci racconta il suo ultimo romanzo, un noir inconsueto che ha per protagonisti degli anziani alle prese con misteriosi delitti in una Capitale ormai allo sfacelo (Mondadori). Massimo Blasi parlerà di Quel che è di Cesare, giallo ambientato nell’Antica Roma, scritto insieme a Laura Zadra (Pesci rossi-goWare). A condurre la conversazione sarà Carlo Modesti Pauer con la partecipazione di Cecilia Ricci, docente di Storia Romana. Incontro realizzato in collaborazione con Suspense – libreria del giallo di Roma.

Grande novità 2017 è il patrocinio di Lucca Comics & Games, uno dei più noti eventi transmediali del mondo.

Curatore delle sezioni Fumetti/Videogames è Andrea Fornasiero, uno dei massimi esperti italiani di serialità, critico di fumetti e cultore di videogames.

NOIR A FUMETTI | Come illustrare il “crime”. Dopo il successo dello scorso anno con l’incontro con Alessandro Bilotta, KMD torna “sul luogo del delitto” organizzando due workshop con Paolo Bacilieri e Lorenzo Palloni, tra i migliori autori e disegnatori della scena italiana del fumetto, che converseranno anche il nostro pubblico nello spazio serale “Incontri sul il Noir”. Una panoramica su storytelling e tecniche del medium fumetto declinate ad una narrazione di genere, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze ed i mezzi necessari per iniziare a raccontare le proprie storie.

VIDEOGAMES | Giochi in nero. Novità assoluta lo spazio dedicato ai Videogames, mondo che ha da sempre manifestato una predilezione per il genere crime. Per scoprire come nasce e come funziona un videogame, KMD propone un workshop e un incontro con Emmanuele Tornusciolo sceneggiatore e, insieme a Gabriele Arnaboldi, ideatore di Milanoir: un videogioco d’azione a tinte pulp-noir, in uscita questo autunno. Ambientato nella nebbiosa Milano degli anni ’70, si ispira ai capolavori italiani del genere come “Milano Calibro 9” e “Milano odia: la polizia non può sparare”. Titolo d’esordio dello studio Italo Games.

ARTI VISIVE| Pittura e Fotografia. Sergio Ceccotti: un percorso espositivo dedicato alle atmosfere noir attraverso i quadri del grande maestro definito “artigiano dell’enigma” e “detective della quotidianità”. Conversazione con l’artista nell’ambito degli “Incontri sul noir”. Ray Tarantino: una serie di video-proiezioni con gli scatti che Tarantino ha realizzato ispirandosi alle suggestioni di KMD. Fotografo noto a livello internazionale le cui immagini sono apparse su “The New York Times”, “The Guardian” e “Rolling Stone”.

SONORIZZAZIONI DAL VIVO| Black notes. Nuovo appuntamento tra suoni e fotogrammi per raccontare strani noir che assomigliano ai sogni.


C’è chi ama mangiare in silenzio, chi si arrangia come può, c’è poi chi preferisce sedere ad un tavolo e degustare la cucina tradizionale con lentezza, chi, invece, si accorge solo quando torna a casa di avere il frigo vuoto. Come si alimentano i detective dei romanzi polizieschi? Beh, c’è chi lo fa con gusto come Montalbano, Maigret, Nero Wolfe, Soneri o come Pepe Carvalho, chi per necessità come Rocco Schiavone che trasferito ad Aosta è alla ricerca del tramezzino perfetto, chi non ci fa caso e beve solo caffè nonostante la sua colite come l’ispettore Sarti oppure l’ispettore Coliandro che quando torna a casa si trova sempre con la pizza surgelata da scaldare. Molti di loro, i detective, amano mangiare, ma di certo tutti loro non ingrassano. E’ il bello di essere un personaggio di carta, ahimè! Di cosa mangiano, e di quanto mangiano, i detective dei romanzi gialli ne abbiamo parlato sabato 22 luglio alla Festa sociale di Carraia insieme a Riccardo Parigi che ha tracciato un simpaticissimo riassunto dei gusti alimentari del Commissario Montalbano e poi ci ha raccontato curiosità e aneddoti sui diversi personaggi polizieschi italiani, mentre Stefano Innocenti, medico di base, ha analizzato l’alimentazione dei detective più famosi dei romanzi gialli e ci ha fornito informazioni su una corretta alimentazione.

Mentre il Club del Giallo parlava di alimentazione, la Festa sociale ha preparato un gustoso menù ispirato a Montalbano con arancini e pasta alle sarde.

 


A Rocco Schiavone (il vice questore creato da Anotnio Manzini) piacciono i tramezzini, ma non quelli che si trovano ovunque, quelli veri, quelli che si trovano a Roma; Montalbano è un buongustaio e ama cibarsi di piatti a base di pesce gustandoli in silenzio, mentre Pepe Carvalho è un vero chef, e poi c’è quel gourmet di Nero Wolfe per il quale il momento del pasto è un rito da consumare con lentezza, per l’Ispettore Antonio Sarti (creato da Loriano Macchiavelli) l’essenziale è che ci sia il caffè che consuma senza risparmiarsi e senza curarsi della colite, mentre Petra Delicado ama sorseggiare buon vino quando torna a casa, Maigret, invece, ha la fortuna di avere in cucina la signora Maigret che cucina deliziosi manicaretti e poi c’è Sherlock Holmes che, beh, lui non mangia mai! Insomma i personaggi, i detective, dei libri gialli, soprattutto quelli di ultima generazione amano stare gustare il cibo. “In cucina con i detective: da Maigret a Montalbano” è il titolo dell’incontro organizzato dal Club del Giallo proposto sabato 22 luglio alle 21 alla Festa sociale di Carraia a Calenzano. Saranno presenti: il medico Stefano Innocenti e gli scrittori Riccardo Parigi e Nicola Ronchi intervistati da Elena Andreini e Sandra Nistri.

La scorsa settimana, il 15 luglio, il Club del Giallo è stato ospite della Festa sociale di Carraia per parlare di Giallo di provincia: il territorio raccontato dalle storie poliziesche. Un incontro al quale hanno partecipato gli scrittori Luigi Bicchi, Filippo Canali e Davide Savorelli. Nella serata è stata analizzata la capacità della letteratura poliziesca di raccontare il territorio, soprattutto quello della provincia, e di come attraverso la storia “gialla” si riesca a mostrare quegli aspetti apparentemente nascosti presenti nei territori meno conosciuti, ma anche come grazie al racconto di genere alcuni luoghi poco frequentati sono diventati mete di turisti. E’ il caso di Camilleri che con il Commissario Montalbano e la sua immaginaria Vigata ha portato molti turisti a Porto Empedocle e nella provincia di Ragusa dove è stata girata la fiction oppure il caso di Pineta, altro luogo immaginario, dove Malvaldi ha ambientato le storie dei “vecchietti detective” e che corrisponde a Vecchiano. Insomma i gialli possono diventare anche guide turistiche per la promozione del territorio.


Anche i libri Gialli hanno la colonna sonora. Musica. Musica di tutti i tipi per tutti i gusti dei detective e dei protagonisti dei romanzi polizieschi. Basti pensare a Sherlock Holmes che suona il violino e pensa, analizza, deduce, risolve i “casi”, e poi si continua con gli altri e sono molti da Santo Piazzese e il suo Lorenzo La Marca che ascolta il jazz, oppure all’Alligatore il personaggio creato da Massimo Carlotto che suona e ascolta il blues. Ma la musica è protagonista anche del romanzo di Maurizio de Giovanni, “Il senso del dolore. L’ivnerno del Commissario Ricciardi” e anche di “Serenata senza noma”, oppure Alessandro Robecchi e il suo Carlo Monterossi appassionato di Bob Dylan e di innumerevoli altri autori. Della musica nei libri Gialli ne abbiamo parlato al Club del Giallo in streaming e su Youtube perchè alla musica è dedicato il concorso letterario del Club del Giallo “Giallo fiorentino. Dedicato a Luca Bandini” che si chiude il 31 luglio.