Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Archivi del mese: novembre 2017

Una serata speciale quella di oggi 29 novembre alle 21 alla biblioteca CiviCa di Calenzano perchè sarà dedicata a due persone speciali, e non solo per noi del Club del Giallo. Gli amici di Luca (Bandini) e di Daniele (Calieri) si riuniranno alla biblioteca per ricordare i due sestesi lo scrittore Luca e il giornalista e scrittore Daniele fondatore di Piananotizie, il primo giornale inline della Piana fiorentina. Gli amici leggerenno, commenteranno i testi di Luca e Daniele, insieme a Sonia ed Elena verranno mostrati alcuni piccoli video e si potrà ascoltare la musica.

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Gatta Gea, passeggiando sugli scaffali della libreria come d’abitudine, ha fatto cadere questo libro (Il signore delle mosche di William Golding, Oscar Mondadori) e, rimettendolo a posto, ho sentito riaffiorare il forte senso di disagio avvertito quando, decenni fa, l’avevo letto: un gruppo di bambini inglesi, unici sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato su un’isola deserta, fortunatamente ricca di alberi da frutto, piccoli animali, acqua dolce. All’inizio, pur nel comprensibile dolore e senso di smarrimento, soprattutto dei più piccoli, per la lontananza dalle famiglie, tutto ha il sapore dell’avventura e della libertà e i ragazzi più grandi e carismatici diventano i capi di una piccola, perfetta comunità che si organizza sull’esempio di una città degli adulti, parlamento compreso. Ma, a breve, la ribellione di una parte di loro fa degenerare tutto e un gruppo che sembrava coeso e solidale si trasforma in una tribù sanguinaria. Molto probabilmente, nelle intenzioni dell’autore, vuole essere una metafora, spinta al limite estremo, della nostra società e della triste consapevolezza che il male e la sopraffazione del più debole sono dentro qualsiasi essere umano, anche  il più giovane e innocente. Non mi sento di consigliare la rilettura di questo romanzo che  fa sprofondare in un incubo ma, per chi ancora non lo conosce, direi che è una lettura necessaria per farsi delle domande esistenziali che nessuno di noi può evitare. Per la cronaca, il regista Peter Brook, nel 1963 – il romanzo, opera prima di Golding, era uscito in Inghilterra nel 1954 – ne ha tratto un film dal titolo emblematico: I ragazzi e il diavolo, girato a Portorico.

Donatella Fabbri


E’ stata una giornata fantastica quella della premiazione della terza edizione del concorso letterario Giallo Fiorentino dedicato a Luca Bandini che si è tenuta il 21 ottobre scorso alla Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino. Sono stati  12 i selezionati del concorso. I tre vincitori e gli altri selezionati sono stati inseriti nel libro “I delitti del pentagramma” di Apice Libri, uno dei premi del concorso insieme a buoni acquisto e gioielli donati da alcuni commercianti locali (libreria Rinascita, Farmacia Ragionieri, Ornella Gioielli). Alla premiazione era presente il sindaco Lorenzo Falchi, l’assessore Massimiliano Kalmeta (il Comune di Sesto Fiorentino ha concesso il patrocinio sin dalla prima edizione), il presidente della giuria Gigi Paoli, giornalista e scrittore e la presidente onoraria del Premio, la moglie di Bandini scomparso nel 2015, Sonia Scartabelli. Il vincitore dell’edizione 2017 del concorso è stato Antonio Di Carlo con il racconto “Il flauto magico”, seconda classificata Cristina Giuntini con “Delitti fra le note” e terzo premiato Paolo Dapporto con “Soste notturne”. Gli altri selezionati sono stati: Sara Galeotti con “Sonata per la Beata Giovanna”, Cristina Katia Panepinto con “Delitto a Boboli”, Mauro Salvadori con “Il sacchetto”, Nicola Ronchi con “Fra i reparti”, Sabrina D’Errico “La forza del destino”, Andrea Carraresi con “Solo uno strumento del destino”, Davide Savorelli con “Grullerelli’s Rhapsody”, Andrea Vitali con “Una bella domenica a Lucca” e Anna Cecioni con “La sonata di Chopin”. Durante la serata è stato presentato il nuovo bando del concorso letterario Giallo fiorentino dedicato a Luca Bandini, quarta edizione.