Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Archivi del mese: febbraio 2016

libriIn Maigret non c’è solo il giallo, c’è anche Parigi. Ci sono i luoghi, gli spazi pubblici, i bistrot, le stazioni e l’atmosfera umida e un poco nebbiosa che rimanda alla riflessione. Di Georges Simenon e di Maigret si è scritto tutto e letto molto, per quanto mi riguarda i 75 racconti con il commissario francese li ho davvero letti tutti, ma non sempre si ricorda che quel suo modo asciutto di scrivere e il metodo utilizzato da Maigret per le indagini hanno dato vita al nuovo giallo dove non ci si chiede solo “chi” ma anche “perché”. Poi, io sono di quella generazione figlia della Tv in bianco e nero e quindi anche degli sceneggiati (e non fiction) dove Maigret era interpretato da un superbo e inimitabile Gino Cervi.

Tutto questo per dire che dell’autore belga, Simenon e del suo personaggio più famoso, Maigret, se ne parlerà mercoledì 2 marzo alle 17 nel circolo di lettura di CiviCa la Biblioteca di Calenzano. Si ritorna a parlare di Simeon e del commissario Maigret, ma questa volta con l’ausilio della cucina e dell’abilità gastronomica della personal chef Sabrina Caterina Rossello che il 16 marzo alle 21 preparerà qualcosa di sfizioso nella Francia di Maigret. Sempre alla biblioteca CiviCa di Calenzano.

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coliandro fbVa bene, a Bologna non c’ero. Purtroppo. Sì avrei voluto essere anch’io alla Borsa o al cinema Lumiere venerdì scorso in occasione dell’ultima (spero di questa stagione) de L’Ispettore Coliandro, la fiction di Rai Due basata sul personaggio creato da Carlo Lucarelli con interprete Giampaolo Morello. Non ho potuto essere all’evento (in questo caso è la parola giusta), ma non ho certo mancato di vedere il programma Tv. Gli annunci poi era funerei: Coliando muore, l’ispettore più naif del panorama giallo sarà la vittima e così via, tanto che i social network come Facebook (dove è presente una pagina dedicata a L’Ispettore Coliando seguitissima dai lettori-spettatori e che riportiamo in foto) aveva fatto credere e non credere, vedere e non vedere, incuriosire. L’ultima puntata, per ora spero, è andata ed è stata piena di suspance, bellissima, ma c’era da dubitare? No mai dubitato. E allora ho riletto i libri di Lucarelli con Coliando, sono pochi e anche se quello letterario è un ispettero un po’ diverso da quello televisivo, piace mantenere vivo il legame. Peccato che Lucarelli, come ha detto rispondento ai lettori su Fb, non scriverà più libri con Coliando, peccato perché a noi piaceva tanto, mentre toreneranno le fiction con l’Ispettore Coliando, dobbiamo attendere, ma noi lettori-spettatori, aspetteremo.

Foto tratta da Facebook pagina L’Ispettore Coliandro

Elena


chi è mortoNon so perché ma quando prendo dalla mia libreria un volume e ne accarezzo la copertina penso a quando io e lui (il libro) ci siamo incontrati. Sì, per me questo è un momento importante: l’incontro e la decisione di leggerlo. E’ stato così anche per “Chi è morto alzi la mano” di Fred Vargas ripescato dalla grande libreria per essere riletto, ricordato, discusso e rianimato (si può dire così anche per un libro?) nel circolo di lettura del Club del Giallo alla biblioteca CiviCa di Calenzano. Ecco ho sfilato piano piano tra gli altri libri della Vargas il piccolo Einaudi che ha dato il via alla saga degli Evangelisti. L’ho spolverato, del resto la polvere fa parte della nostra vita, l’ho accarezzato e poi l’ho aperto e ho pensato al primo incontro, molti anni fa davanti alla tv. Già, proprio così. Quel libro l’ho letto perché stavo seguendo Per un pugno di libri una domenica pomeriggio su RaiTre e Piero Dorfless presentò proprio Chi è morto alzi la mano. Lo presentò così bene come lui sa fare, che mi convinse in 2 secondi e il lunedì pomeriggio ero già in libreria ad acquistare quel “giallo” insolito.

Chi è morto alzi la mano è un giallo diverso da tanti altri usciti in quel periodo c’è un misto di poesia e divertimento, ironia e fantasia tanto da far passare in secondo piano il “fattaccio” e la ricerca del colpevole. Quello che mi affascinò allora (e anche ora) furono i personaggi gli Evangelisti, i quattro storici ciascuno specializzato in un periodo diverso che trovandosi in difficoltà economiche si erano rifiugiati in una grande casa ciascuno andando ad abitare un piano in base alle proprie conoscenze storiche e poi c’era il vecchio poliziotto con una storia non proprio corretta alle spalle. Ecco questa corte dei miracoli non poteva che essere in grado di risolvere un “caso” strano come quello di un faggio che nella notte cresce in un giardino.

Buona lettura


gialloCosa c’è di meglio di una cena con delitto? Un weekend con delitto! Eh già! Appassionati di gialli, intrighi e enigmi da risolvere, vorreste diventare detective per un fine settimana? Ecco la soluzione: due giornate il 19 e 20 febbraio a Bergamo City con il Teatro Lavori in corso e Jolly Roger Theatre insieme a Nuovo Ostello di Bergamo presentano “Weekend con delitto” per mettere alla prova le proprie capacità investigative.

Il giallo inizierà alle 14 nella sala principale del Nuovo Ostello di Bergamo, qui per due giorni ci saranno colpi di scena e gli ospiti potranno condurre le indagini. Ad essere “messa in scena” sarà la leggenda di Lucrezia che verrà trovata morta e i partecipanti al “gioco-spettacolo” dovranno indovinare il nome del colpevole. Alle 17 di domenica ogni squadra esporrà le proprie deduzioni, verrà rivelata la soluzione e verranno consegnati i premi.


giallo biblio 5Nero Wolfe e il crimine, Nero Wolfe e le orchidee e, soprattutto Nero Wolfe e il cibo. Alla Biblioteca CiviCa di Calenzano ieri, 10 febbraio è “andato in scena” il Giallo in cucina con noi del Club del Giallo e la personal Chef Sabrina Caterina Rossello. Ospite della serata Nero Wolfe, il suo fedele assistente tuttofare Archie Goodwin e l’insuperabile e cuoco stellato Fritz Brenner. Aleggiava anche il fantasma di Rex Stout autore dell’affscinante investigatore statunintense, ma di origine montenegrina nato il 17 aprile 1893, ovvero Nero Wolfe.

Dai libri alla tv, dalle pagine di Rex Stout allo sceneggiato della Rai in bianco e nero con protagonista Tino Buazzelli fino alla più recente, ma molto meno fedele fiction a colori del 2012 con Pierfrancesco Pannofino, ci siamo divertiti ad analizzare, parlare, curiosare, raccontare, leggere e cucinare tutto quello che gira attorno al giallo di Nero Wolfe. Tutto questo mentre Sabrina cucinava gustosi dolcetti americani.

Gli altri appuntamenti del Club del Giallo sono: mercoledì 17 febbraio alle 17 con il circolo di lettura dedicato a Fred Vargas e poi il 2 marzo sempre alle 17 con un nuovo circolo di lettura dedicato a Maigret e Georges Simenon. Gli appuntamenti si terranno alla Biblioteca CiviCa di Calenzano.

Ecco le foto della serata scattate da Gianni Bellandi


carlottoIl suo personaggio più noto è l’Alligatore. Unico e inconfondibile si potrebbe anche dire inimitabile. Ai bordi della società e della vita, l’Alligatore quasi in vendicatore, un personaggio scomodo che affascina i lettori. Massimo Carlotto è uno degli autori italiani più interessanti nel panorama non solo del giallo/noir. Nato a Padova nel 1956 ha esordito con il romanzo Il fuggiasco e ora è in libreria con “Per tutto l’oro del mondo”. Sandra ed io abbiamo avuto il piacere di incontrarlo e intervistarlo alcuni anni fa quando venne a Sesto Fiorentino ospite di Maggio di libri. Il 15 febbraio Massimo Carlotto sarà alla Feltrinelli Point in Corso dell Repubblica ad Arona, Novara, alle 18 per presentare il suo ultimo libro “Per tutto l’oro del mondo”. Introdurrà Matteo Severgnini.


cuore rosaE’ vero a noi piace il giallo (inteso come genere letterario, anche se il colore…), ma non possiamo non prendere in considerazione anche altri colori come ad esempio il rosa. Colore che, pare, vada di moda in libreria e soprattutto a Milano. Sfumatura che viene fatta notare da una classifica che presenta le 10 città più romantiche in Italia elaborata da Amazon in base alla comparazione delle vendite pro capite di romanzi rosa nel 2015, in formato eBook Kindle e libri stampati, su un campione di 48 città con più di 100.000 abitanti. E visto che siamo a due passi da San Valentino, dalla Festa degli Innamorati, anche noi che siamo innamorati dei libri gialli abbiamo voluto prenderla in considerazione.
Ecco la top ten delle città più romantiche:
1. Milano
2. Novara
3. Ancona
4. Verona
5. Livorno
6. Brescia
7. Trento
8. Firenze
9. Modena
10. Forlì
Anche quest’anno, città note per i loro scenari da sogno, come Roma, Venezia, e Napoli, non si classificano nelle prime dieci posizioni. La Capitale sale dal 16° al 12° posto, Venezia preferisce immergersi nella realtà della propria romantica cornice urbana fatta di calli e canali piuttosto che nei romanzi rosa e si attesta alla 34a posizione. Dal 40° posto, Napoli torna al 36° seguita da Messina (38), Palermo (41) e Siracusa (42).
Buon San Valentino e se non vi piace il rosa, ricordate che c’è sempre il giallo, il noir e le sue mille sfumature. Buona lettura