Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Archivi del mese: luglio 2015

giallo 4Siamo proprio all’ultimo tuffo, ma proviamoci. Parte il premio Scerbanenco.

Un premio per un racconto giallo e quattro appuntamenti, a luglio, con scrittori italiani. Nel 2015 Lignano sabbiadoro celebra così lo scrittore Giorgio Scerbanenco che negli ultimi anni visse proprio nella località balneare friulana, dove scrisse e ambientò alcuni romanzi (da “La sabbia non ricorda” a “Al mare con la ragazza”) e moltissimi racconti.

La Biblioteca di Lignano, che da sei anni organizza una serie di appuntamenti estivi in ricordo del maestro del noir italiano, custodisce inoltre l’Archivio Scerbanenco, affidato alla città dalla famiglia: i dattiloscritti originali, i libri, le sceneggiature cinematografiche delle sue opere ma anche oggetti personali, come la macchina da scrivere con la quale lo scrittore lavorava ai suoi “delitti di carta”.

Quest’anno, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e del quotidiano friulano “Messaggero Veneto”, è stato infatti bandito un concorso per aspiranti giallisti, “Premio Scerbanenco@Lignano”.

Come partecipare? Si concorre inviando un racconto giallo inedito, in lingua italiana e che non sia stato premiato o segnalato in altri concorsi.

I racconti, di lunghezza non superiore alle 10.000 battute (spazi compresi), dovranno essere inviati via mail entro venerdì 31 luglio all’indirizzo scerbanenco@lignano.org con indicazione del nome, cognome, indirizzo e numero di telefono dell’autore.

Intanto a luglio, nuova edizione della rassegna Omaggio a Giorgio Scerbanenco.

Si parte martedì 7 luglio alle 18.30 con Alessandro Bongiorni, che presenta “La sentenza della polvere” (Piemme), un romanzo molto scerbanenchiano ambientato a Milano. Quindi, martedì 14, sarà la volta del pdovano Matteo Strukul, con una doppia presentazione: lo scrittore ha infatti pubblicato “La Ballata di Mila” e “La giostra dei fiori spezzati” (Mondadori). Si prosegue martedì 21 con un ritorno: a Lignano interverrà infatti Patrick Fogli, già noto ai lettori friulani, che presenterà la sua ultima opera: “Io sono Alfa” (Piemme) Infine, martedì 28, sarà la volta di Roberto Riccardi, con “La firma del puparo” (edizioni e/o).

PREMIO SCERBANENCO@LIGNANO

Regolamento

1) Cecilia e Germana Scerbanenco, in collaborazione con il Messaggero Veneto e la Città di Lignano Sabbiadoro, bandiscono la prima edizione del PREMIO SCERBANENCO@LIGNANO, in ricordo dello scrittore Giorgio Scerbanenco che visse nella località friulana, nella cui Biblioteca comunale è conservato l’Archivio (libri, documenti, lettere, manoscritti…) depositato dalla famiglia.

2) Si concorre inviando un racconto giallo inedito in lingua italiana che non sia stato premiato o segnalato in altri concorsi.

3) I racconti, di lunghezza non superiore alle 10.000 battute (spazi compresi), dovranno pervenire entro venerdì 31 luglio 2015 all’indirizzo mail scerbanenco@lignano.org con indicazione del nome, cognome, indirizzo e numero di telefono dell’autore. Non sono previste tasse di lettura. Si fa divieto di usare pseudonimi.

4) I racconti saranno esaminati da una giuria formata da Cecilia Scerbanenco, Mara Lessio (funzionario pubblica amministrazione), Oscar d’Agostino (giornalista del Messaggero Veneto), Piergiorgio Nicolazzini (agente letterario) e Nicoletta Talon (bibliotecaria).

5) Le tre opere designate vincitrici (prima, seconda e terza classificata) saranno premiate con la pubblicazione sul Messaggero Veneto. La premiazione dei vincitori avrà luogo il 4 settembre 2015 a Lignano Sabbiadoro.

6) La Giuria si riserva il diritto di assegnare premi ex-aequo in caso di opere che riterrà di uguale valore. La Giuria si riserva anche di segnalare altri racconti: i nomi degli autori saranno pubblicati sul Messaggero Veneto.

7) I racconti inviati al Premio (tutti o una selezione, a discrezione della Giuria) potranno essere pubblicati in una raccolta edita per l’occasione.

8) L’esito del concorso sarà reso noto entro il 23 agosto 2015 mediante un comunicato stampa e la pubblicazione sul Messaggero Veneto.

9) La partecipazione al premio comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme del presente regolamento.

 

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giallo 4Ecco una simpatica iniziativa per appassionati di gialli. Si chima Piemonte in Giallo ed è una nuova collana di libri gialli presentata dalla Casa editrice Il Punto-Piemonte in Bancarella.

Con piacere pubblichiamo di seguito il comunicato dove vengono presentati tre autori della collana.

www.piemonteinbancarella.it

“Tre autori con caratteristiche diverse per tre libri altrettanto diversi, in cui i denominatori comuni sono il mistero, il noir, il crimine, la ricerca della verità.

I lettori sono accompagnati con eleganza e un pizzico di ironia negli ambienti amati e conosciuti del territorio piemontese e della vicina Francia, per incontrare i protagonisti di storie del passato e del presente, alla scoperta dei loro segreti, delle loro passioni, delle loro storie.

RICCI CAPRICCI E OMICIDI di Sabrina Francesconi

Nicoletta è una giornalista freelance a Coazze, un piccolo paese delle montagne piemontesi, dove tutti conoscono tutti e la vita scorre con serena e rassicurante tranquillità. Un sabato mattina, però, Nicoletta si presenta nel salone di bellezza della sua amica parrucchiera Antonella e la trova senza vita: è stata assassinata. Il Pubblico Ministero che arriva da Torino si presenta con efficienza e professionalità, ma i Coazzesi sono poco inclini a collaborare con un forestiero, pertanto è Nicoletta stessa, aiutata dall’amico Matteo, il sindaco, a offrire la sua collaborazione per le indagini.

Il carattere estroverso e la vita sregolata di Antonella suggeriscono un delitto passionale e i sospettati non mancano, ma quando uno sconosciuto viene trovato vittima di un incidente mortale in una borgata di Coazze, Nicoletta è costretta a rivedere le proprie teorie. Le due morti sono all’apparenza molto diverse fra loro, ma un segreto le unisce. Un segreto tenuto nascosto per anni e che può spezzare gli equilibri nella vita dell’intero paese. Nel pieno della stagione estiva e dell’importante Festival Pirandelliano, Nicoletta dovrà scoprire qual è la verità dietro agli omicidi, tra false piste e pettegolezzi, amicizie e pregiudizi.

L’OMBRA DEL GATTO di Flavio Massazza

“Signora, forse ha perduto questa foto!”, gridai affacciandomi sul cortile. Chi pronuncia questa frase è Luca, un giovane scrittore Torinese. In un giorno autunnale nel cimitero di un paese della Lomellina ha trovato per terra una foto perduta da una donna anziana. In una situazione surreale è costretto ad ascoltare e a rivivere come uno spettatore una storia degli anni quaranta raccontata da una madre che vuole riscattare il ricordo della figlia. È il racconto dell’amore tra due giovani, lei sarta del paese, lui studente di medicina a Torino.

È la storia della loro separazione durante la Guerra, della prigionia in Russia, di un ritorno e di un delitto. Da quel momento Luca, uomo che ama la tranquillità, non ha più pace perché viene spinto da una forza misteriosa a scoprire la verità nascosta dietro quell’episodio di violenza apparentemente chiarito. A sconvolgere la vita di Luca interviene l’incontro con una misteriosa ragazza dagli occhi azzurri che lo accompagnerà in una serie di avventure sino a scoprire la verità. L’immagine di un gatto rosso striato appare spesso, come un misterioso regista che da dietro le quinte sembra guidare gli avvenimenti.

UNA SPORCA FACCENDA di Lorenzo Papagna

Il rapporto diceva: “Dai dati in nostro possesso possiamo rilevare che il pregiudicato Gazpropane Marc Donatien, residente in rue du Fromage Blanc al n° 16, risulta essere deceduto per effetto di una tossina venefica, somministratagli allo scopo di provocarne un collasso cardiocircolatorio. (vedi in allegato referto autoptico del dott. S. Kitemmùrt)”. Molti particolari inquietanti, troppi per il sensibilissimo fiuto degli ispettori Aulin e Veramon. Cosa si nasconde dietro la morte di un insignificante bullo di quartiere?

L’inchiesta procede tra personaggi ambigui, belle donne e piccoli malavitosi, ma solo ricostruendo la vita e il passato dei vari protagonisti si potrà dare un senso logico ai delitti commessi. L’ispettore Aulin procede, come al solito, senza un apparente metodo psicologico, anzi, come usa dire egli stesso “Io non penso mai”, fino al colpo di scena finale. In un noir spassoso ed esilarante, gli ispettori sapranno conquistare i lettori con un susseguirsi di battute ironiche, divertenti, a volte irrispettose, sullo sfondo di una Parigi immaginaria, dove anche i nomi dei luoghi e dei personaggi formano arguti giochi di parole”.


Luca-Bandini-300x300Appassionati di gialli? Vi piace più scriverli che leggerli? O preferite il noir? Insomma amate gli intrighi e il mistero? Ma soprattutto vi piace scrivere e avete un racconto nel cassetto oppure un’idea da buttare giù? E poi, visto che siamo a fare domande, vi piace la Toscana, Firenze, la Piana fiorentina e la provincia fiorentina? Ecco se rispondete sì a tutte queste domande potete partecipare al concorso per racconti Giallo Fiorentino organizzato dal Club del Giallo insieme alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino, alla Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino e con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino. Il concorso è dedicato ad uno scrittore Luca Bandini, ma soprattutto ad un nostro amico che ci ha lasciato troppo presto. E’ intitolato Giallo Fiorentino in omaggio ad una delle opere di Luca, appunto “Giallo Fiorentino”. Se avete risposto ad alcune domande sì e ad altre no… beh potete partecipare lo stesso, a noi del Club farebbe veramente piacere perchè “ci piace chi legge e ci piace chi scrive. Basta sia Giallo”.

Di seguito pubblichiamo il bando del concorso

Il Club del Giallo

BANDO DI CONCORSO

GIALLO FIORENTINO. Dedicato a Luca Bandini”

Il Club del Giallo, in collaborazione con la Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, la Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino e col Patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino indice il primo concorso nazionale di narrativa “GIALLO FIORENTINO. Dedicato a Luca Bandini”.

Il concorso è aperto a tutti i maggiorenni.

La presentazione del bando avverrà giovedì 18 giugno 2015 alle ore 21 alla Biblioteca pubblica “Ernesto Ragionieri” di Sesto Fiorentino (piazza della biblioteca 4).

Le opere dovranno arrivare entro il 15 Settembre pv alle ore 13.

  1. Le opere dovranno essere inedite (non è esclusa la partecipazione o segnalazione ad altri concorsi, ma le opere non dovranno essere state mai pubblicate, neanche on-line), in lingua italiana e avere una lunghezza massima di sei (6) cartelle dattiloscritte (cartella tipo: 35 righe, per un massimo di 2000 battute).

  1. Si può partecipare con un solo elaborato.

  1. I racconti dovranno appartenere al genere giallo nell’accezione più ampia (noir, mistery, thriller) e essere ambientati a Firenze e nella provincia fiorentina; inoltre non dovranno essere stati premiati in altri concorsi.

  1. Verranno premiati i primi tre racconti, sono previsti attestati per i primi dieci racconti. La giuria si riserva di segnalare racconti particolarmente meritevoli.

  1. Ogni concorrente è responsabile di quanto contenuto nel testo inviato.

  1. Per la partecipazione al concorso non è prevista alcuna quota d’iscrizione.

  1. I concorrenti devono inviare i loro racconti esclusivamente in formato elettronico (doc, rtf, txt, pdf) entro il 15 settembre pv. all’indirizzo di posta elettronica giallofiorentino@gmail.com . Sul testo del racconto non dovrà essere scritto il nome dell’autore né alcun altro segno di possibile riconoscimento. I dati anagrafici, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail dovranno essere invece indicati nel testo della mail che sarà letta solo dalla segreteria e non sarà a conoscenza dei membri della giuria.

  1. La proclamazione dei vincitori e la premiazione si terrà il 31 ottobre alle ore 17 alla Libreria Rinascita (via Gramsci 334) a Sesto Fiorentino.

  1. I materiali inviati non saranno restituiti.

  1. I racconti saranno giudicati da una giuria tecnica composta da:

Presidente: Enrico Solito, scrittore

Presidente onorario: Sonia Scartabelli,

Monica Eschini, Società per la biblioteca circolante, biblioteca Ragionieri

Francesca Albano, direttore Libreria Rinascita

Elena Andreini, giornalista, Club del Giallo

Maria Vittoria Giannotti, giornalista

Silvia Gigli, giornalista

Sandra Nistri giornalista, Club del Giallo

Giacomo Trallori medico, presidente del Club “Gli innamorati del giallo”

Il giudizio della giuria è insindacabile.

La giuria si riserva il diritto di assegnare degli ex-aequo.

  1. Gli scrittori si assumono ogni responsabilità sui contenuti e sull’autenticità delle opere presentate ed autorizzano gli organizzatori al loro utilizzo per scopi promozionali, culturali e commerciali. L’organizzazione, a proprio insindacabile giudizio, non prenderà in considerazione materiale che contenga elementi che violino la legge e i diritti di terzi o messaggi pubblicitari di alcun tipo.

  1. Ogni partecipante esprime, ai sensi della Legge 196/2003 (e successive modifiche), il consenso al trattamento ed alla comunicazione dei propri dati personali, nei limiti e per le finalità della manifestazione.

  1. La partecipazione al premio implica la completa accettazione del presente regolamento.

  1. L’esito finale del premio sarà comunicato direttamente ai vincitori.

  1. Gli autori premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione.

  1. I premi del concorso:

1)Buono libro di 150 euro messo a disposizione dalla Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino,

2)Buono da 100 euro messo a disposizione da Ornella Gioielli (piazza Ginori),

3)Buono da 50 euro messo a disposizione da Farmacia Ragionieri (via Gramsci..)

  1. Segreteria del concorso: giallofiorentino@gmail.com


20150723_081655Piccoli lettori di gialli crescono. Eh si, ci sono anche libri noir e gialli per ragazzi e ora il giornale La Repubblica ha pubblicato una serie di gialli per giovani che si chiama “Noir Junior”. Il primo uscito è di John Grisham “La prima indagine di Theodore Boone”.

Theodore, anzi Teo è un ragazzino di 13 anni figli di avvocati e vive tra la scuola e gli uffici dei genitori vicino al Tribunale. E’ sicuro che da grande diventerà anche lui un avvocato. Offre consigli legai ai suoi compagni di scuola e poi, per caso, si trova coinvolto in un processo del secolo. Un giocatore di golf viene accusato di aver ucciso la moglie e poi scagionato per mancanza di prove. Teo si trova di fronte ad un testimone che però non potrà portare in tribunale.

Boston primi anni Quaranta del secolo scorso, il timido Ispettore Arthur Jelling si trova ad indagare su tre casi: “Sei giorni di preavviso”, “La bambola cieca” e “Nessuno è colpevole”. I tre casi di Jelling di Giorgio Scerbanenco in edizione Sellerio sono assolutamente da leggere non solo per gli appassionati di Scerbanenco come me, ma anche per chi vuole scoprire un personaggio insolito nel panorama giallo.

Si sa che il personaggio più noto di Scerbanenco è Duca Lamberti il medico radiato dall’ordine che si trova a dover risolvere alcuni casi polizieschi, un personaggio che fa parte della Milano degli anni Sessanta, prima della “Milano da bere” e molto prima della “Milano dell’Expo”, ma Jelling è un personaggio metodico e ordinario, ma tenace e caparbio e un imbattibile risolutore di casi misteriosi.

Il terzo libro che propongo è “Mi fido di te” di Francesco Abate e Massimo Carlotto.

Protagonista è Gigi Vianello un ristoratore che ha aperto a Cagliari lo Chez Momò un ristorante simbolo della tradizione culinaria della città dove si punta sulla genuinità.

Ma Gigi Vianello ha un passato di “imprenditore” in una altro settore. Prima di trasferirsi in Sardegna è stato uno spacciatore delle discoteche del Nordest. A Cagliari si trasforma in imprenditore nel ramo della contraffazione alimentare. “Mi fido di te” è la parola che si sente dire spesso e che è alla base della sua filosofia, il suo Mondo Perfetto. Vianello mette in piedi una organizzazione di smercio di sostanze alimentari modificate che andrà a gonfie vele fino a quando il vento non cambierà direzione. Ma il finale non è scontato, anzi.

Ecco il link della trasmissione Club del Giallo in streaming su Piananotizie.it del 23 luglio 2015

http://original.livestream.com/piananotizie/video?clipId=pla_a8f5f69a-f737-4d95-b4d7-ea8464e79284&utm_source=lslibrary&utm_medium=ui-thumb


libri consigliLibri da mettere in valigia? Meglio se “gialli”. Anzi gialli freschi freschi e non perché sono usciti di recente, ma perché ambientati in luoghi e in periodi più freschi. Tanto per “ingannare” l’estate.

Avete mai sognato di trovarvi di fronte un gruzzoletto di 4 milioni di dollari senza che nessuno li reclami? Cosa pensate di fare? Ecco, Hank e Jacob due fratelli del Midwest hanno deciso di farli sparire del tutto e riapparire nelle loro tasce con un “piano semplice”.

Un piano semplice è il titolo del libro di Scott Smith pubblicato nel 1993.

I due fratelli, casualmente trovano semicoperto dalla neve, un aereo privato caduto dove tutte le persone che si trovavano all’interno sono morte. Dentro l’aereo scoprono un malloppo di 4 milioni di dollari. E da lì scatta un piano. Nessuno cerca le persone scomparse, nessuno parla dell’aereo caduto, nessuno conosce quello che si trovava all’interno e così Hank e Jacob mettono in atto il piano semplice, ma non fanno i conti con quello che ciò provoca nella loro vita. E il finale non è scontato.

E’ il barbiere più imbranato di Glasgow, Barney ed è anche l’occultatore di cadaveri più pasticcione della storia dei noir. La bottega degli errori di Douglas Lindsay è il primo romanzo del 1999 scritto con protagonista il barbiere pasticcione Barney. Da leggere per gli amanti dell’humor nero. Un secondo romanzo con Barney è uscito nel 2000 si tratta di “Il monastero dei lunghi coltelli”.

Cristina Cattaneo è una antropologa forense italiana conosciuta da chi segue trasmissioni tv dedicate al giallo, alla scomparsa di persone, o legge di articoli di nera di un certo rilievo. Ha scritto un libro che si chiama Morti senza nome per raccontare le difficoltà emotive incontrate durante la sua attività di antropologa forense. Tanti cadaveri senza identità che Cattaneo si trova a cercare di ricostruirne la storia, la vita precedente. Un libro da leggere per chi è curioso di conoscere come si muove un antropologo forense spesso protagonista di serie tv.

Di Un piano semplice, di La bottega degli errori e di Morti senza nome se ne parla anche nella puntata in streaming del Club del Giallo di Piananotizie del 16 luglio che si può trovare su Livestreaming