Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Un “giallo” è per sempre. Il 30 settembre scade il concorso Giallo Fiorentino dedicato a Luca Bandini

C’è stato il “tempo sospeso” e la posta elettronica che non ha funzionato, ci sono state le molte letture e le piattaforme online dove ci siamo visti e rivisti, parlati, divertiti e dove abbiamo (qualche volta) lavorato e studiato e poi ci sono state le notti insonni davanti al computer, le serie tv sacceggiate sul divano, ma la voglia di scrivere è rimasta. Noi del Club del Giallo lo speriamo proprio ed è per questo che abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri affezionati autori che vogliono cimentarsi nella scrittura di un testo poliziesco, del tempo in più. Il concorso Giallo Fiorentino dedicato a Luca Bandini è stato prorogato fino al 30 settembre 2020 e quest’anno il tema è lo sport. Siete pronti con i vostri computer? Avete già pensato ad una storia? Stupiteci e inviate tutto a giallofiorentino@gmail.com. La giuria è lì pronta per leggere. Ah dimenticavo… il premio, anzi i premi! I primi 10 racconti selezionati entreranno nell’antologia dei libri del Club del Giallo edita da Apice Libri e sarà messa in vendita nelle librerie e non mancheranno gli amici commercianti locali con tante bellissime sorprese per i primi tre arrivati.

Di seguito il bando di concorso

BANDO DI CONCORSO

“GIALLO FIORENTINO. Dedicato a Luca Bandini”

L’associazione Il Club del Giallo, in collaborazione con la Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino e la Libreria Rinascita di Sesto Fiorentino e con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino indice il sesto concorso nazionale di narrativa “GIALLO FIORENTINO. Dedicato a Luca Bandini”. 

Il concorso è aperto a tutti i maggiorenni. 

Le opere dovranno arrivare entro il 30 settembre 2020 alle ore 13. 

1.  Le opere dovranno essere inedite (non è esclusa la partecipazione o segnalazione ad altri concorsi ma i racconti non dovranno mai essere stati pubblicati, neanche on-line), in lingua italiana e avere una lunghezza massima, inderogabile, di 20mila battute con carattere Times New Roman corpo 12.

2.  Si può partecipare con un solo elaborato.

3.  I racconti dovranno appartenere al genere giallo nell’accezione più ampia (noir, mistery, thriller), dovranno essere ambientati nel territorio della regione Toscana in particolare nella provincia ed avere attinenza con lo sport. Gli elaborati non dovranno essere stati premiati in altri concorsi.

4.  Verranno premiati i primi tre racconti, sono previsti attestati per i primi dieci racconti. La giuria si riserva di segnalare racconti particolarmente meritevoli.

5.  Ogni concorrente è responsabile di quanto contenuto nel testo inviato.

6.  Per la partecipazione al concorso non è prevista alcuna quota d’iscrizione.

7.  I concorrenti devono inviare i loro racconti esclusivamente in formato elettronico (doc, rtf, txt) entro il 30 settembre pv all’indirizzo di posta elettronica giallofiorentino@gmail.com. Sul testo del racconto non dovrà essere scritto il nome dell’autore né alcun altro segno di possibile riconoscimento. I dati anagrafici, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail dovranno essere invece indicati nel testo della mail che sarà letta solo dalla segreteria e non sarà a conoscenza dei membri della giuria.

8.  La proclamazione dei vincitori e sede e modalità verranno comunicate via mail ai concorrente. La sede, la data e le modalità dell’iniziativa saranno comunicate via mail a ogni premiato.

9.  I materiali inviati non saranno restituiti.

10.  I racconti saranno giudicati da una giuria tecnica composta da scrittori, giornalisti e professionisti del settore. Il giudizio della giuria è insindacabile. La giuria si riserva il diritto di assegnare degli ex-aequo.

11.  Gli scrittori si assumono ogni responsabilità sui contenuti e sull’autenticità delle opere presentate ed autorizzano gli organizzatori al loro utilizzo per scopi promozionali, culturali e commerciali. L’organizzazione, a proprio insindacabile giudizio, non prenderà in considerazione materiale che contenga elementi che violino la legge e i diritti di terzi o messaggi pubblicitari di alcun tipo.

12.  Ogni partecipante esprime, ai sensi della Legge 196/2003 (e successive modifiche), il consenso al trattamento e alla comunicazione dei propri dati personali, nei limiti e per le finalità della manifestazione.

13.  La partecipazione al premio implica la completa accettazione del presente regolamento.

14. I primi dieci selezionati riceveranno una comunicazione diretta, via mail, pur senza l’indicazione della graduatoria finale che sarà comunicata solo in sede di premiazione.

15.  Gli autori premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione.

16.  E’ prevista la pubblicazione per i primi dieci racconti e per quelli segnalati dalla giuria e premi per i primi tre classificati.

17. Segreteria del concorso: giallofiorentino@gmail.com

“Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni per il terzo capito del noir al femminile

Arriva una nuova indagine di Sara. E’ uscito il linro di Maurizio de Giovanni “Lettera per Sara” edito Rizzoli. Dopo il successo di Sara al tramonto e Le parole di Sara, torna la donna invisibile di Maurizio de Giovanni, nel terzo capitolo della serie che riscrive al femminile il noir italiano.

Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura
non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi.
Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare.
In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana
il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.

Tra gondole e canali arriva “Requiem veneziano”

Daelle edizioni Fratelli Frilli di Genova ci arriva un giallo veneziano da poco pubblicato. Si tratta di “Requiem veneziano” di Nathan Marchetti. Ecco la storia. Dentro una gondola viene scoperto il cadavere di una donna. Si chiama Gudrun Kessler ed è una soprano tedesca. Ha quarantadue anni. Chi l’ha uccisa? Perché? Il Superuomo – così si firma l’assassino – prende di mira cantanti liriche e poliziotti. Nonostante la gravità degli eventi, il questore Egisto Badalamenti è interessato a un unico obiettivo: rincorrere l’opinione pubblica. A complicare ulteriormente le cose, ecco un piccante affaire de coeur tra Fellini. Riuscirà, il nostro commissario, a risolvere il caso? Venezia è protagonista assoluta anche in questo nuovo romanzo di Nathan Marchetti, acclamato dai lettori come “Il nuovo Camilleri. Veneziano”.

 

“Scarti”, un cadavere in riva all’Arno: una indagine per Irene

Per qualche motivo che non conosciamo, non siamo proprio dei tecnici informatici, abbiamo avuto qualche problema con il nostro indirizzo elettronico. Ora tutto è a posto, ma purtroppo la posta da smaltire è molta e noi cerchiamo di fare il possibile. Prima di tutto ringraziamo chi ci ha contattato e adesso diamo spazio a tutti. Vogliamo segnalare un libro uscito ad aprile scorso si tratta di “Scarti” pubblicato dalla collana editoriale  Segreti in giallo. L’autrice Arianna Berna. Ecco qualche informazione: Irene è una elegante quarantacinquenne che lavora come internal auditor in una multinazionale di prodotti di lusso. Improvvisamente si ritrova coinvolta nella morte dell’affascinante collega: Enrico viene rinvenuto cadavere lungo le rive dell’Arno, completamente nudo. Nello stesso giorno il marito di Irene riceve alcune fotografie, scattate durante l’ultima trasferta in Cina della moglie, dove la vede ritratta in atteggiamenti compromettenti proprio con il collega morto. La donna si troverà di punto in bianco isolata, sola, ad affrontare la sfida più complessa della sua carriera. Concludere l’indagine interna a cui stava lavorando con Enrico e scoprire chi l’ha lasciato morire senza soccorrerlo. Nel romanzo è affrontato il tema attuale della discriminazione delle donne sul lavoro.
 

Giallo junior, arriva Vasco l’investigacane nella Milano del lockdown

Piccoli giallisti crescono. Ci piace segnalare un libro edito da Graphe.it edizioni, si tratta di Vasco l’investigacane, di Aldo Dalla Vecchia. La storia leggera, diverte e poliziesca adatta anche ad un pubblico giovanissimo. Vasco l’investigacane, fa parte della collana Flavia, che viene inaugurata da questa pubblicazione.

La storia di Vasco l’investigacane è ambientata nella Milano di oggi, e inizia la notte di Capodanno 2020, per proseguire, con una serie di colpi scena, nei giorni del lungo lockdown nazionale. I protagonisti sono un senzatetto di nome Goran che staziona sotto i portici vicini alla Stazione Garibaldi, e il suo cane, un meticcio di nome Vasco, simpaticissimo e decisamente intraprendente.

Riccardo Parigi, Massimo Sozzi e Massimiliano Kalmeta ospiti de Il Maggio dei libri e delle rose

Chiude in bellezza la prima edizione online de Il Maggio dei libri e delle rose, la rassegna di incontri, chiacchiere e atmosfere dedicata ai libri e agli autori di Apice Libri di Stefano Rolle. La casa editrice sestese ha accompagnato gli appassionati di storia locale nel mese di maggio e in attesa che l’avventura continui, domani 30 maggio si chiude con un incontro a noi del Club del Giallo molto caro. Tra l’altro il Club del Giallo come Radio Geronimo e Sesto Tv, la Libreria Rinascita a la biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino, sono stati tra gli organizzatori di questa edizione. Perchè domani per noi è una giornata particolarmente attesa? Domani 30 maggio alle 18 in diretta Facebook e Youtube sulla pagina di Apice Libri e del Club del Giallo si terrà un incontro-intervista con Riccardo Parigi e Massimo Sozzi. I due scrittori sestesi, fondatori del Club del Giallo, saranno intervistati dall’assessore del Comune di Sesto Fiorentino Massimiliano Kalmeta.

Il Maggio dei libri e delle rose: incontri online con gli autori

Il mese di maggio è da sempre il mese delle rose, ma da tempo è dedicato anche ai libri e alla lettura. Nasce così l’idea per un periodo di incontri, interviste e chiacchiere con alcuni autori sestesi anche quest’anno dove, a causa dell’emergenza sanitaria, non è possibile tenere presentazioni e appuntamenti diretti con il lettori. Ma per fortuna ci viene incontro la tecnologia che, attraverso piattaforme come quella di Streamyard che sarà utilizzata, permetterà di far incontrare virtualmente gli autori con un pubblico variegato.

Il maggio dei libri e delle rose, cercando di promuovere la lettura e le realtà locali, metterà quindi a confronto due autori che hanno scritto libri sulla storia di Sesto Fiorentino oppure ambientati nella nostra città. Gli incontri saranno promossi e diffusi attraverso le pagine social, in modo che il singolo evento, in diretta, possa essere visibile anche nel tempo. Ci saranno poi anche alcune interviste, partendo proprio da libri o autori del nostro territorio.

Questo salotto virtuale sarà reso possibile grazie alla casa editrice «apice libri» di Stefano Rolle, il Club del Giallo, la Libreria Rinascita, SestoTv e Radio Geronimo.

Il maggio dei libri e delle rose si svolgerà dal 20 al 30 maggio e sarà visibile sulla pagina www.facebook.com\apicelibri nonché su tutte le pagine social dei promotori, dei portali informativi on line di Sesto Fiorentino e della Biblioteca Ernesto Ragionieri.

PROGRAMMA

Mercoledì 20 maggio – ore 18

Incontro tra Francesca Gambacciani (insegnante e giornalista), autrice di Tutto quello che avreste voluto sapere su Sesto e Simone Guidotti (presidente Legambiente Sesto) autore di La Piana di Sesto Fiorentino e il suo Parco.

Venerdì 22 maggio – ore 18

Incontro tra Franco Calamassi (giornalista), autore di Inceneritore sì o no e Maurizio Toccafondi (presidente SMS Ginori) autore de La Società di Mutuo Soccorso Richard-Ginori a Sesto Fiorentino.

Lunedì 25 maggio – ore 18

Incontro tra Sandra Nistri (giornalista), coautrice de La scuola popolare di Sesto Fiorentino e Filippo Canali (giornalista) autore de La scuola De Amicis a Sesto Fiorentino.

Martedì 26 maggio – ore 18

Elena Andreini (giornalista PianaNotizie) intervista Sabrina Caterina Rossello (Personal Chef), autrice di A tavola con noi.

Mercoledì 27 maggio – ore18

Sandra Nistri (giornalista) intervista Daniele Niccoli (collaboratore TuttoSesto), autore di Sesto. Una bella storia.

Giovedì 28 maggio – ore 18

Incontro tra Elena Andreini (giornalista PianaNotizie), autrice di Amore, pasticci e altri guai

e Andrea Meucci (storico e insegnante), autore di A memoria. Storia a fumetti di Sesto Fiorentino.

Venerdì 29 maggio – ore 18

Franco Calamassi (giornalista) intervista Alessandro Baldi (presidente Pro Loco), curatore de Le tombe etrusche della Montagnola e della Mula di Sesto Fiorentino.

Sabato 30 maggio – ore 18

Incontro con Riccardo Parigi (scrittore) e Davide Savorelli (scrittore) su Il Giallo tra Sesto Fiorentino e la Piana”.

Giallo Smart. Lucia Bruni “Sinfonia”

Ecco un altro Giallo Smart. E’ di Lucia Bruni dal titolo Sinfonia

SINFONIA

di Lucia Bruni

“Oh, pensa”, disse Alice Liddell, quella delle Meraviglie, “come sarebbe bello se potessimo passare attraverso lo specchio! Sono sicura che ci sono delle cose bellissime là dentro! Facciamo che ci sia un modo per passarci attraverso, facciamo che sia diventato tutto come un leggero velo di nebbia.”

Le favole dormono con tutti noi, sul nostro cuscino, e, come i libri, sono il passaporto della fantasia per accettare e vivere meglio la realtà.
Se tutti i libri nei loro infiniti caratteri, potessero aprire le pagine e spiccare il volo, getterebbero tanti piccoli semi preziosi. La terra, come l’animo umano, quando è ben coltivata, dà sempre i suoi frutti.
“La funzione più nobile dello scrittore”, diceva Ignazio Silone, “è di trasformare l’esperienza in coscienza.”
Facciamo che questo momento così confuso, spaurito, incerto, sospeso sia pari a una tempesta che frantumi vecchie e inerti abitudini su cui ci eravamo adagiati, scuota i nostri animi e contribuisca a riportare un’armonia di significati e messaggi utile a nutrire il bisogno e il desiderio di accrescere la nostra conoscenza.
Oppure accettiamo le sagge considerazioni di Hunk, lo spaventapasseri che incontra Doroty Gale nel mago di Oz?

“Io non possiedo il cervello: solo paglia”.

“Come fai a parlare se non hai il cervello?”

“Non lo so. Ma molta gente senza cervello ne fa tante di chiacchiere”.

Giallo Smart. Amico speciale di Elena Brescacin

Ecco il racconto smart che è arrivato da Elena Brescacin dal titolo Amico speciale. Una storia originale pensata proprio per noi.

Amico speciale

Sono sul letto. Sola, in biancheria intima, a chiedermi perché la malattia ha ucciso i miei genitori risparmiando la mia vita, già difficile per la disabilità visiva; ora solo la tecnologia può salvarmi o rovinarmi per sempre! Il mio telefono è ostinatamente silenzioso e inizio ad aver paura: da giorni non ho notizie di Re Ale, caro amico conosciuto solo on line, e temo di perdere l’unica persona di cui mi sono fidata da subito, forse perché dalla voce mi ricorda un ex fidanzato? I miei occhi sono i suoi, grazie alle chiamate video mi aiuta in molte situazioni ma adesso il suo silenzio mi angoscia terribilmente.
Abbraccio stretta Lara, il virus di peluche regalatomi proprio da lui quando mi rivelò di essere HIV positivo; arrivato tempo prima per posta, quel pupazzetto è l’unico contatto col mio amico, senza timori di trasmettere o ricevere virus.
Drin! “Nuovo messaggio da Re Ale. Lola, chiamami!” Che sollievo la voce sintetica dello smartphone! Indossato l’auricolare avvio la chiamata senza pensarci due volte.
“Ciao, bella!” Mio malgrado sorrido a quell’insolito appellativo. “Ho saputo tutto quanto, anch’io sono rimasto solo!”
“Re Ale, non ce la faccio più.”
“Dai tesoro non piangere così, sai che sto sempre con te anche quando non mi faccio vivo.”
“Impazzisco quando non ti sento specie ora che la casa è tragicamente silenziosa!”
“Apposta ti ho lasciato qualcosa di mio che starà con te per sempre.”
“Il mio splendido virus, Lara, sono sempre a coccolarla!”
“Gli hai dato un nome? Brava ragazza mia, io non sapevo come chiamarlo! Accudisci quella creatura e non avvelenarla mi raccomando!”
“Di che parli, scusa? Non capisco!”
“Il virus che ti ho affidato.”
La linea cade ma non posso fare niente, qualcuno apre la porta con le chiavi. In pochi minuti sono indifesa legata al letto!
“Lola, tu sei mia!” Mi dice una voce conosciuta. “Sono reale, più reale che mai. E fai quel che dico io se non vuoi che il tuo video in mutande vada in giro, e la tua positività sia divulgata tra i tuoi colleghi!”
Elena Brescacin

“Liberi tutti” si ride con la serie tv pensata per la rete

Non so se vi è capitato di vedere la serie tv su Rai Play “Liberi Tutti” con Giorgio Tirabassi. Beh, se non l’avete fatto, è il momento di farlo. La serie prodotta da Rai Fiction e IIF è disponibile solo in streaming gratuita su Rai Play ed è la prima serie pensata proprio per la rete. Sono 12 episodi di 25 minuti ciascuno. La serie è divertente e gli attori, cast in gran parte di Boris, sono bravissimi. A scrivere la serie sono stati gli stessi autori di Boris Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, senza Mattia Torre scomparso a cui la serie è dedicata.

Insieme a Giorgio Tirabassi ci sono glia attori: Caterina Guzzanti, Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri e Luca Amorosino.

Assolutamente da vedere e rivedere.