Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Brividi d’annata, “Scorciatoia per il patibolo” di Alfred Hitchcock

Agosto è finito ma fa ancora caldo e quindi qualche piccolo brivido d’annata ci sta bene: già mezzo secolo è trascorso da quando – era il 1968 – Mondadori  pubblicò nella storica serie degli Oscar questa antologia “Scorciatoia per il patibolo” di Alfred Hitchcock, composta da quattordici racconti noir del celebre regista. Noir sfumato qua e là da tocchi di umorismo, ovviamente altrettanto noir. La copertina, su cui spicca il profilo panciuto dell’autore, profilo reso famoso dai telefilm televisivi in bianco e nero, già offre una perfetta sintesi del contenuto: “Avete delle noie? Il coniuge, i familiari,i colleghi, gli affari, la società vi opprimono? 14 dei migliori esperti del crimine vi insegnano a liberarvene”. Giusto sottolineare che non sempre la conclusione è a favore dei cosiddetti esperti che qualche volta finiscono intrappolati dalla stessa rete che hanno escogitato. Hitchcock non sbaglia un colpo, i racconti sono tutti godibilissimi e attuali, le trame funzionano, c’è la sorpresa finale nell’ultima pagina e i suoi protagonisti, alternativamente perfezionisti o un tantino pasticcioni e ingenui, sono pensati come caratteri cinematografici tanto che viene voglia di trovare l’attore o l’attrice giusti per il ruolo.

L’introduzione, scritta dall’autore, merita una citazione a parte: è il regista che parla in prima persona, è seccato e turbato, e si sfoga con il lettore in merito al fatto di essere stato “villanamente insultato” da un ospite nel corso di un pranzo organizzato dalla signora Hitchcock. Insultato, sia chiaro, con delle motivazioni assolutamente non rispondenti al vero, come il regista ci spiega con dovizia di particolari. A voi il giudizio.

Donatella Fabbri

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Il circolo di lettura all’edicola tra curiosità e gusto di parlare

In Italia si leggono pochi libri. Lo sento ripetere spesso. In Gran Bretagna, in Francia e in Germania si legge molto di più. Sento spesso fare questi paragoni, e mi chiedo: che sia un problema di trasporti pubblici? Di presenza della metropolitana? Si, insomma, a Londra, come a Parigi o Berlino ci sono tante persone che leggono libri a bordo della metro durante gli spostamenti da casa a lavoro. Certo potrebbe essere… Che si tratti di economia circolare: se faccio viaggiare su mezzi pubblici comodi e soprattutto che transitano spesso e raggiungono tutte le destinazioni aumento anche la crescita culturale del Paese? Chissà! Mah, certo non sono argomenti per me, io volo basso. Però amo leggere. E accolgo con favore quelle idee e proposte che permettono di creare occasioni di lettura. E così un giorno Sara titolare di Edicola e Non solo di via Donatello a Sesto Fiorentino ha chiesto al Club del Giallo di organizzare un circolo di lettura nello spazio antistante la sua edicola. Occasione è stata l’uscita dei libri Passione Noir. E così il 12 settembre alle 18, mentre il sole piano piano si abbassava, un gruppo di persone ha partecipato alla discussione su libri gialli, noir e serie tv, leggendo il libro di Pietro Colaprico “La strategia del Gambero”. E’ stata un’esperienza piacevole come lo è sempre quando si ha l’opportunità di condividere la lettura. La prossima volto, lo promettiamo, faremo un circolo di lettura “ad alta voce” e chissà in quale “location”…

Ah, se volete un consiglio di lettura, se vi piacciono i gialli un poco neri, gli autori italiani contemporanei, le scene di azione, ma anche lo spionaggio, la provincia italiana e i finali a sorpresa, mi sento di consigliare La strategia del Gambero, tiene con il fiato sospeso. Buona lettura

Elena

E’ stata inaugurata la nuova sede del Club del Giallo

Ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a tempo di record a sistemare la nuova sede e ad inaugurarla giovedì 6 settembre alle 19. Si, insomma, qualche minuto dopo, perché anche noi ci siamo lasciati trascinare dai ritardi “istituzionali”: si dice un’ora e poi (ahimè!) si ritarda. Comunque la nostra sede del Club del Giallo adesso è stata aperta e presto avremo anche un orario di effettiva apertura per tutti i soci che vorranno usufruire di questo spazio per leggere, commentare, trascorrere qualche ora con altri soci, discutere e prendere in prestito i libri.

La sede del Club del Giallo si trova all’interno dell’Unione operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino in piazza Rapisardi 6. Siamo vicini di casa di Sesto Tv e della Soffitta. E questa vicinanza ci onora e speriamo anche di poter presto sviluppare nuove e proficue collaborazioni. Oltre ad allestire la sede, dove sono presenti un migliaio di volumi di letteratura gialla e noir molti dei quali frutto di donazioni dei nostri soci e altri “salvati” dai cassonetti dei rifiuti, ci siamo divertiti anche ad arredare un salottino che potrà essere utilizzato sia dai soci del Club che dai frequentatori di Sesto Tv. Il filo conduttore che lega questi spazi, neanche a dirlo, è il giallo: gialli sono i divieti e i fiori e una particolarità del nostro spazio sono i quadri contenenti libri. Li amiamo così tanto i nostri libri che abbiamo sentito il bisogno di diffonderli anche sulle pareti. Al taglio del nastro, giallo, erano presenti il presidente dell’Unione operaia di Colonnata Francesco Mariani che ringraziamo insieme ai tutti i soci della Cdp, di averci ospitato, la nostra presidente Sandra Nistri, la presidente onoraria del concorso Giallofiorentino dedicato a Luca Bandini, Sonia Scartabelli, i “nostri” scrittori Riccardo Parigi e Massimo Sozzi, l’insostituibile Gianni Bellandi (per l’occasione anche fotografo) e tanti soci e amici, dal gruppo di Sesto Tv a quello di Radio Geronimo, dai colleghi di Piananotizie a Tuttosesto e ai nostri insostituibili soci che ci hanno aiutato e ci sostengono perché è grazie a loro che il Club può continuare a diffondere la passione per la lettura di genere. Un grazie particolare anche all’assessore Massimiliano Kalmeta che nonostante gli impegni di lavoro è riuscito a farci visita. E grazie anche a coloro che hanno preparato il buffet giallo.

Da ottobre la nostra sede sarà aperta. Vi terremo informati sugli orari di apertura. Un grande grazie (giallo) a tutti. Smack!

Elena

Il circolo di lettura “noir” in edicola

Vi piacciono i libri Gialli, le storie Noir? Siete affascinati dai thriller? Volete lasciarvi coinvolgere in una lettura collettiva? Se la risposta è “sì” alle due domande allora il Club del Giallo e l’edicola di via Donatello 91 vi aspettano al circolo di lettura nel resede dell’edicola il 12 settembre alle ore 18, leggeremo e discuteremo insieme del libro “La strategia del gambero” di Pietro Colaprico della serie Passione Noir in uscita con giornali e riviste del Gruppo Espresso. Per informazioni rivolgersi all’edicola di via Donatello 91 Il libro può essere richiesto in edicola.

Il 6 settembre il taglio del nastro (giallo) per il Club del Giallo

Si terrà giovedì 6 settembre alle 19 l’inaugurazione della sede del Club del Giallo in piazza Rapisardi 6 a Colonnata, Sesto Fiorentino (Firenze).

Costituita nel 2016, l’associazione senza fini di lucro Il Club del Giallo ha come obiettivo quello di promuovere la lettura, in particolare quella di genere gialla, noir e thriller in tutte le sue forme.

Grazie alla generosità dei soci che hanno contribuito con le loro donazioni librarie, oggi l’associazione ha un patrimonio che supera i mille volumi e una cinquantina tra Dvd e Vhs tra film e serie tv di genere giallo e noir. Alcuni libri, donati dai soci, sono stati “salvati” da una fine ingloriosa proprio mentre stavano per essere buttati nei cassonetti dei rifiuti. I soci li hanno recuperati, ripuliti e oggi sono presenti nella nuova sede.

Questo materiale sarà messo a disposizione dei nostri soci per la lettura e la visione. Il Club del Giallo da tempo collabora con alcune biblioteche della zona, tra cui la Biblioteca Civica e la biblioteca Ragionieri, inoltre ha un proprio programma di radio web su Radio Geronimo e uno specifico su Sesto Tv. Da alcuni anni è nato anche un blog (clubdelgiallo.wordpress.com) dove i soci scrivono piccole recensioni su libri e serie tv.

Quest’anno il Club del Giallo sarà ospite, nello stand di Giallo Pistoia, della manifestazione letteraria fiorentina Libro Aperto alla Fortezza da Basso dal 28 al 30 settembre.

Nuovi sguardi sul noir con la rassegna “Kiss me Deadly”

Alla ricerca di nuovi sguardi sul noir: è questo l’obiettivo della quarta edizione della kermesse Kiss Me Deadly (dal 27 al 31 agosto, tutte le sere negli spazi ex Gil di via Milano 15, a Campobasso) che ha selezionato 3 esordi alla regia sui 6 titoli delle Dark Nights. Il viaggio partirà dalla Francia dell’ultimo film di Olivier Marchal, maestro del polar contemporaneo, alla rivelazione italiana del Berlino Film Festival “La terra dell’abbastanza”, dall’inquietante sottobosco newyorchese di “Most beautiful Island” scritto, interpretato e diretto dalla spagnola Ana Asensio, all’Australia profonda dove opera una torbida coppia di serial killer, dalla provincia sensuale e malinconica di Georges Simenon al Belgio, con l’anteprima del grande crime-melò di Michaël R. Roskam, “Le fidèle”. Ma c’è anche, per la prima volta, una piccola retrospettiva dedicata alla più affascinante e misteriosa delle attrici noir americane, Gene Tierney, con 3 capolavori assoluti in versione restaurata scelti tra i classici degli anni ‘40 e ‘50.S

La letteratura vedrà tra gli ospiti Giancarlo De Cataldo, autore di Romanzo Criminale e di Suburra, e Marco Vichi, creatore del commissario fiorentino Bordelli.

Torna il fumetto con una mostra dedicata ai Gialli… da ridere curata da Lucca Comics & Games ma soprattutto con i nuovi workshop di cui sono protagonisti Ratigher & Marco Galli e Werther Dell’Edera con la collaborazione della colorista molisana Giovanna Niro.

Non mancherà una finestra sulla fotografia, infine, con Francesco Acerbis che da Parigi porta a Campobasso il suo progetto Nero e animerà il terzo workshop di KMD 2018.

Kiss me Deadly è un progetto realizzato dall’Associazione Musicale Thelonious Monk, Collettivo KMD, con il patrocinio di Regione Molise, Fondazione Molise Cultura, e la collaborazione di Lucca Comics & Games.

“Settanta volte sette” un giallo di Luca Manfredini

“Settanta volte sette” è il libro di Luca Manfredini in questi giorni in uscita. Ecco la trama.

In una sera d’estate, l’ispettore Joaquin Delgado riceve una telefonata che innescherà una pericolosa caccia all’uomo. Una voce contraffatta lo informa di avere compiuto un omicidio e si offre di dargli maggiori informazioni utili a recuperare il corpo solo se lo scrittore Pablo Holguins sarà coinvolto nelle indagini. Scopo della richiesta è quello di far conoscere al grande pubblico le motivazioni che sottendono al suo operato impedendo in tal modo che finisca nell’oblio. Lo scrittore, coinvolto suo malgrado, porta con sé una ragazzina che vive facendo ritratti e caricature alla Sagrada Familia. Il cadavere di Antonio Suarez, pedofilo e stupratore, viene ritrovato in un giardino antistante il Camp Nou: bruciato vivo e senza un occhio, come stabilirà il medico legale, che è stato asportato mentre era cosciente e deposto in una teca davanti al corpo. Una serie di fili tesi e di pali messi a una distanza precisa l’uno dall’altro rimandano a dei numeri che risulteranno versetti della Bibbia. Dodici giorni dopo, la stessa voce annuncia il secondo omicidio. Chi è l’assassino? Agisce da solo? Cosa significa la scritta Solo Justicia apposta su una lettera consegnata ai giornali da un misterioso prete ammiratore di Lucio iii, il pontefice che ha istituito la Santa Inquisizione? Gesù al discepolo che gli domandava Quanto dovrò perdonare? rispose Settanta volte sette, cioè sempre. Perdona senza sosta, perdona all’infinito, perdona anche quando credi di non riuscire a farlo. Ma quando il torto subito è così profondo che annulla ogni resistenza vitale, dove trovare la forza per seguire l’insegnamento di Gesù?

Luca Manfredini costruisce un intrigo ricco di emozioni e ironia, che mette in luce come il male del presente affondi sempre negli errori del passato.

Manfredini è nato a Viareggio nel 1963 e vive a Torre del Lago Puccini. Nel 1981 si è diplomato maestro elementare. Ha svolto un corso per animatore di comunità e di coordinatore di servizi sociali. Oggi è operatore della cooperativa c.re.a., di cui è socio, e svolge varie mansioni all’interno di alcuni centri di aggregazione per bambini e ragazzi. Da sempre ama scrivere. Ha scritto molte canzoni e prodotto due cd. Nel 2011 pubblica L’ottava meraviglia, Giovane Holden Edizioni e nel 2013 ne ha realizzato una versione junior, s.e.