Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Maltese, il commissario in una Sicilia che incanta

Le immagini incantano, del resto la Sicilia incanta, sempre. Maltese, il romanzo del commissario, un poco meno. Ha fatto un record di ascolti (7.4 milioni), ma ad essere sincera non mi ha convinto molto. C’è un alone di “Montalbano” nelle immagini della Sicilia (e anche una grande somiglianza con Malta, ovviamente), ma Kim Rossi Stuart nei panni del Commissario Dario Maltese che torna in Sicilia, a Trapani, per lavorare, secondo me, ha poca grinta e in certi momenti mi ricorda le espressioni di Clint Eastwood (chiedo scusa a Coliandro), ma in questo caso senza cappello. La storia è ambientata negli anni 70 (senza telefonini, senza prove del Dna, senza alcuna tecnologia, insomma) Maltese indaga sulla morte di un altro poliziotto e mentre tutti cercano di convincere tutti che si tratti di un delitto passionale, il flemmatico commissario segue la pista mafiosa. Durante le indagini andando su e giù per una bellissima Sicilia, incontra (continuamente) una fotografa (straniera) della quale presto si innamorerà. La fiction è ben curata, ma tutto sommato ci manca Montalbano (che ha molto più fascino di Maltese), ci manca Rocco Schiavone che è più ironico e ci manca Leonardo Cagliostro che supera tutti quanti.

Elena

Ciak per la nuova serie di don Matteo, ma con qualche novità

Ecco una notizia che farà piacere alla mia amica Sandra: a maggio iniziano le riprese della nuova serie di Don Matteo! La fiction di RaiUno giunta all’undicesima edizione, con protagonista il prete-investigatore don Matteo interpretato dall’indistruttibile Terence Hill. Serie nuova e nuovi arrivi: questa edizione, infatti, vedrà un addio difficile da far digerire ai molti fan di Simone Montedoro il Giulio Tommasi della fiction. Tommasi-Montedoro non ci sarà al suo posto il capitano Anna Olivieri interpretata da Maria Chiara Giannetta. Cambia anche il magistrato: Dario Cassini ovvero Gualtiero Ferri lascia il posto a Maurizio Lastrico che sarà Marco Nardi. Invariata invece la sede della storia che sarà ancora una volta a Spoleto in Umbria.

 

Cherif non si smentisce e conquista il pubblico

L’attesa per gli appassionati delle serie Tv poliziesche e, in particolare per Cherif, si è conclusa e ieri sera 24 aprile abbiamo potuto vedere la nuova serie quasi in contemporanea con la Francia. E non ha deluso. Certo qualcosa è cambiato da quando Adeline (sette mesi fa) ha lasciato Lione e la Polizia per un periodo di pausa a Parigi. Per cosa lo ha fatto: per seguire il fidanzato o per cercare le tracce dell’omicidio del fratello? Adesso è tornata, ma alcune cose sono cambiate e anche lei stessa è cambiata, meno pungente e più “disponibile” ad accettare la corte di Cherif che, però, sembra non corteggiarla più visto la nuova (antipatica) fidanzata (che poi è la preside della scuola di sua figlia). In questa tormentata storia d’amore che vacilla ad ogni piè sospinto, si inseriscono due storie gialle intriganti e molto efficaci. Insomma Cherif (anche se lievemente ingrassato e forse per questo migliorato) non ha perso il gusto per “giocare” e citare le classiche serie poliziesche della tv senza perdere l’intuito e trovare il colpevole.

Elena

Torna l’affascinante e impertinente Cherif

Adesso parliamo di un ritorno in tv. Attesissimo ritorno quello di Cherif l’affascinante e impertinente ispettore francese. La serie è ambientata a Lione e questa sera 24 aprile alle 21 arriva la quarta stagione su Giallo Canale 38 del digitale terrestre. In Francia la quarta stagione è iniziata il 6 gennaio 2017 alle 20.55 su France 2. In Francia la terza serie di Cherif ha ragginto 4,36 milioni di spettatori pari al 18,3%.

L’ultimo libro di Wulf Dorn

E’ tornato in libreria un nuovo giallo-noir di Wulf Dorn “Gli eredi”. Pubblichiamo la recensione. «Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull’auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l’uomo che l’ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione.
In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo.
Se sarà ancora possibile.
Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

Wulf Dorn, nato nel 1969, ama le storie appassionanti, i gatti e viaggiare. Per vent’anni ha lavorato come logopedista in una clinica psichiatrica, e da questa sua esperienza ha tratto grande ispirazione come scrittore. In Italia Corbaccio ha pubblicato La psichiatra, che è diventato un bestseller grazie al passaparola dei lettori, Il superstiteFollia profondaIl mio cuore cattivoPhobiaIncubo e Gli eredi.

Il Club è tornato con alcuni appuntamenti

E’ da qualche tempo che non aggiorniamo il nostro blog. Di cose ne sono accadute nel frattempo che ci hanno portato ad allontanarci da questo nostro piccolo ma per noi importante strumento di comunicazione. Comunque siamo ritornati! Eccoci pronti a raccontare quello che accadrà tra poco. Il primo appuntamento del club del Giallo è quello di mercoledì 26 aprile alle 17.30 alla biblioteca CiviCa di Calenzano. Si riunisce il circolo di lettura per parlare di “L’ultima corsa per Woodstock” di Colin Dexter, con Elena Andreini e Sandra Nistri. Parleremo di Colin Dexter l’autore inglese che ci piace molto e che è deceduto alcune settimane fa. Chi volesse partecipare lo può fare venendo direttamente alla biblioteca oppure, se preferisce, annunciare la propria presenza a: amicidicivica@gmail.com – Barbara 333 7534738.

L’altro appuntameno è quello dell’assemblea del Club che si terrà giovedì 27 aprile alle 21 nella sede dell’associazione in piazza Ghiberti 29D a Sesto Fiorentino. All’ordine del giorno: la relazione del presidente, l’approvazione bilancio 2016, l’approvazione bilancio preventivo 2017 .

Con l’occasione potrà essere rinnovata la tessera associativa per il 2017 al costo di 10 euro. La tessera annuale 2017 rappresenta  infatti l’unica fonte di entrate che attualmente abbiamo per poter organizzare le nostre attività.

 

Il Club del Giallo parla di tv e libri al Tè del venerdì

Curiosità sulle serie tv e sui libri in uscita sono stati gli argomenti del Club del Giallo ospite, venerdì 17 (noi non siamo superstiziosi) al Tè del venerdì il talk show semiserio di SestoTv e Piananotizie. Sandra ed Elena, insieme alla collega Rebecca, hanno parlato di Pane di Maurizio de Giovanni, l’ultima avventura dei Bastardi di Pizzofalcone, de Il rumore della pioggia di Gigi Paoli e de Il Commissario Soneri e la legge del Corano di Valerio Varesi: ospiti tutti e tre gli autori della biblioteca CiviCa di Calenzano. Varesi sarà ospite di Marco Vichi giovedì 23 marzo alle 21, mentre Maurizio de Giovanni sarà ospite del Club del Giallo sempre a CiviCa sabato 25 marzo alle 17 e Gigi Paoli sarà ospite del Club del Giallo a Civica il 27 marzo alle 21.

Ecco per chi ha perso la puntata del Club del Giallo al Tè del venerdì: