Il blog degli amanti della letteratura gialla, noir e poliziesca

Makari e Saverio Lamanna il giornalista “detective per caso” conquista anche in tv

Ironia e indagini in salsa palermitana per le detective story di Saverio Lamanna scritte da Gaetano Savatteri. Dai libri pubblicati da Sellerio (quelli co la mitica copertina blu) alla tv il passo è stato breve e giusto per noi lettori appassionati di queste storie tra poliziesco e humor. La Sicilia è l’altra protagonista insieme a Lamanna e al pittoresco Peppe Piccionello, anzi è Makari il luogo dei sogni vacanzieri circondato dal mare e dai fichi d’india. Le storie scritte di Savatteri sono gustose, il personaggio è originale nel panorama dei detective per caso, Lamana, infatti, è un giornalista rimasto senza lavoro che si ritira nella sua Sicialia per leccarsi le ferite e qui riscopre un mondo meno frenetico di quello romano e qui incontra personaggi e vicende che lo portano a dover indagare. Dalla pagina scritta all’immagine: Saverio Lamanna è approdato in tv (Rai Uno il lunedì in prima serata) con quattro storie tratte da alcuni racconti di Savatteri. Ad interpretare Lamanna è Claudio Gioè attore palermitano entrato alla perfezione nel ruolo. La serie tv “Makari” non è fedelissima ai racconti da cui è tratta, anche se gran parte dei dialoghi provengono dalle pagine scritte da Savatteri. Il giudizio è positivo. Piace Saverio Lamanna, piace Claudio Gioè e tutto il cast, i primi due episodi di Makari hanno conquistato oltre 6 milioni di spettatori.

Una curiosità: nel primo episodio andato in onda il 15 marzo “I colpevoli sono matti” compare un cameo di Gaetano Savatteri.

Elena

Ma quando torna Rocco Schiavone in tv?

La domanda rimbalza sui social e poi compare una risposta sibillina. La domanda è: quando torna Rocco (Schiavone) su Rai Due? Sellerio (casa editrice che pubblica i libri di Antonio Manzini autore di Rocco Schiavone) il 13 febbraio pubblica un post dove incita a tenere “i loden a portata di mano” perchè “Rocco sta tornando su Rai2”. Spulciando le varie notizie sembra che Rocco Schiavone tornerà in tv a primavera presumibilmente tra aprile e maggio. Il set della quarta serie, come abbiamo scoperto nei mesi passati, era stato aperto a marzo 2020 e subito chiuso a causa della pandemia, poi riaperto in estate e finito di girare a settembre. Attorno a questa serie c’è molta attesa (più che per le altre) perchè la terza serie si è conclusa lasciando una porta aperta, anzi spalancata e un discorso poliziesco a metà. I lettori sanno bene come si chiude la storia, ma per chi ha seguito solo la fiction ancora ci sono fili da legare. Fiduciosi noi teniamo il loden a portata di mano e lo indosseremo anche se la primavera sarà bollente.

Torna il Giallo online, per parlare di libri, di serie tv e di…

Dopo un anno difficile per tutti, il 2020 anche per noi del Club del Giallo, piano piano si sta cercando una nuova normalità. Lo scorso anno la nostra associazione ha continuato a mantenere i rapporti con gli appassionati scrittori di gialli bandendo il concorso Giallo fiorentino dedicato a Luca Bandini, ma abbiamo dovuto cessare gli appuntamenti con il circolo di letture. Piano piano riprenderemo tutto, ne siamo certi. Intanto andiamo avanti con una nuova edizione di Giallo Fiorentino, il bando lo presenteremo presto sul blog e poi cercheremo di trovare gli spazi adeguati per riprendere i circoli di lettura e gli incontri. Torneremo in video, invece, con il Giallo, Sandra ed io giovedì 11 febbraio alle 18.30 in streaming sulla pagina Facebook del Club del Giallo e di Sesto Tv. Parleremo di libri e serie tv, di curiosità e di letture, presenteremo il bando di concorso e i nostri nuovi gadget (come la mascherina, la bag e il segnalibro) dedicatai ai nostri tesserati. Chi ama il Giallo ci segua….

Elena

Gabriella Genesi: la circonferenza delle arance (Le indagini di Lolita Lobosco) edizione Marsilio

Una vera sorpresa questo gustosissimo libro della Genesi che si è inventata un commissario di polizia femmina, quasi l’alter ego di Montalbano di Camilleri, davvero originale, di notevole bellezza e ironia e seriosa quanto basta quando in gioco ci sono il lavoro o i suoi sentimenti personali. Questi ultimi nonostante l’apparente spregiudicatezza di Lolita (“quel nome, in questa specie di caserma dove trovano proprio non va” ci dice la poliziotta) si riveleranno molto più rigidi e improntato al rispetto dei valori tradizionali, soprattutto nella coppia, di quello che Lolita vorrebbe farci credere. Acuta quanto necessario per affrontare un casoi speciale (soprattutto per lei) come quello dell’accusa di stupro ad un suoi giovanile e mai dimenticato innamorato, non risparmierà niente, neppure le doti seduttrici della sua quinta di reggiseno, per chiudere il cerchio intorno a piccoli ma brutali malfattori di famiglia. Alla fine ci saranno anche azioni brutali e un morto, ma si esce da questo primo di otto libri deicati dalla Genesi alla sua Lolita, col sorriso sulle labbra e con la scoperta di una, ulteriore, inventrice di personaggio che, attraverso il genere giallo, ci portano dentro le piccole e grandi deviazioni di questa società bastarda. Anche Lolita, in fondo, come il suo illustre predecessore Montalbo, vorrebbe fare della giustizia uno strumento per migliorare un po’ le persone che popolano questo mondo. Ora non resta che vedere quello che la brava Luisa Ranieri (tra l’altro proprio la moglie di Zingaretti/Montalbano) saprà fare alle prese con la riduzione televisiva dei romanze di Gabriella Genesi. Io mi sono segnato giorno e ora della prima trasmissione.

Renato Campinoti

Così come sei: Il Commissario Ricciardi, la fiction di qualità

Era atteso ed è arrivato. Il commissario Ricciardi in tv è approdato lunedì 25 gennaio dopo una lunga attesa da parte dei lettori di Maurizio de Giovanni impazienti di vedere sul piccolo schermo il commissario triste tra i più amato dei romanzi gialli e da parte dei fan di Lino Guanciale protagonista della serie tv. Il risultato è sicuramente ottimo. La fiction è veramente bella e intensa, ricrea l’atmosfera degli anni Trenta in una Napoli dai toni scuri (la serie tv è stata girata per gran parte a Taranto), bravi gli attori soprattutto il duo Guanciale-Milo perfetti nelle vesti il primo del commissario Ricciardi triste e il secondo nelle vesti del Maresciallo Maione. Antonio Milo riesce a dare una gamma di sfumature al personaggio creato da de Giovanni, serio, pratico, sentimentale: questi i sentimenti che Milo riesce con maestria a far emergere in un personaggio che solo apparentemente è secondario. Non facile neppure per Guanciale interpretare un personaggio come Ricciardi, così triste e assalito dai fantasmi dei morti ammazzati, ma l’attore abruzzese ci riesce come sempre bene. Mi è piaciuta molto anche l’interpretazione di Fabrizia Sacchi che dipinge una Lucia (moglie di Maione) dimessa, ma intensa. Anche Serena Insiti (già presente nei Bastardi di Pizzofalcone altra fiction tratta dai libri di de Giovanni) è perfetta nel ruolo della fascinosa Livia. Altro elemento a favore della serie tv: la perfetta aderenza alla storia di de Giovanni. Un punto a sfavore: la lentezza (che ho apprezzato perchè è la stessa dei libri del Commissario Ricciardi) forse poco comprensibile dal pubblico di Rai Uno. Secondo me Il Commissario Ricciardi, pur ottenendo un buon riscontro di pubblico, avrebbe avuto un peso maggiore se fosse stato programmato su Rai Due, la rete delle fiction cult e questa lo meritava.

Elena

Grantchester conquista con il reverendo Will Davenport

Ci voleva proprio Will Davenport, il prete anglicano di Grantchester a risvegliare il torpore della provincia inglese. La quinta stagione dove l’attore Tom Brittney ha sostituito il vicario James Norton, ha appassionato se non come prima più di prima. Sei milioni di spettatori per la serie in onda su Giallo e che sappiamo per certo che ci sarà una sesta stagione. Le riprese sono iniziate a settembre dello scorso anno e in Gran Bretagna andrà in onda in autunno di quest’anno 2021 e poco dopo sarà in Tv anche da noi.

Cosa piace di Will che ha sostituto Sidney? Non solo il fascino, ma anche la potenza con cui affronta i casi polizieschi insieme a Gordie, l’ispettore Keaton interpretato da Robson Green. E poi c’è la storia del reverendo anglicano Will che guida una moto alla Marlon Brando, con la giornalista, e il complicato rapporto con la madre vittima del nuovo fidanzato. Mentre Sidney era dolce e rassegnato, Will è energico e risolutivo. Le storie avvincenti sullo stile inglese: villaggio tranquillo solo in apparenze e vicende pruriginose nescoste sotto il tappeto che Will e Gordie riescono a spazzare via. Insomma storie così non si vedevano dai tempi di Uccelli di rovo. Un punto a favore della serie la presenza di Leonard Finch, il timido vice parroco che porta una ventata di romanticismo. La serie è tratta dai libri di James Runcie The Grantchester Mysteries.

Quel “vecchio” che inciampa nell’assassino

“Il vecchio di San Lorenzeo” di Maurilio Lovatti, Europa edizioni, Roma 2020

Non è come sembra… è questo il pensiero che più volte sorge nel lettore. “Il Vecchio di San Lorenzo”è un romanzo giallo: un omicidio, un assassinio che non si riesce ad individuare, un commissario che indaga, una serie di indizi che si palesano creando l’effetto suspence. La scrittura scorrevole invoglia il lettore a proseguire la lettura per scoprire di più. Il “vecchio” del titolo di chiama Antonio Vinci, 82 anni, vedovo senza figli, vive a Roma nel quartiere di San Lorenzo. Un giorno viene trovato senza vita nei pressi di un parheggio nella periferia di Roma. Ucciso con un colpo di pistola alla testa. Le indagini di Elena si incrociano con quelle del commissario Sergio Armonica, 30 anni al suo primo incarico. Armonica si impegna al massimo delle sue capacità eppure sembra che il fato non lo voglia aiutare. Anche provando a scavare nel passato della vittima, emergono delle situazioni inaspettate, ma che pare non abbiano nulla a che vedere con l’omicidio. Elena e il commissario Aronica non sono i soli protagonisti. Tutti i personaggi coinvolti nella storia hanno la loro dignità narrativa, ognuno viene caratterizzato non solo per il presente ma anche per il passato che l’ha portato ad essere ciò che è. Nessuno fra loro è l’eroe negativo o l’eroe positivo: in ogni personaggio ci sono frammenti di bene e di male che emergono più o meno prepotentemente a seconda delle scelte intraprese. La loro realtà non è solo bianco o solo nero, ma è una serie di sfumature di grigio.

Lucrezia Volonghi

Siamo lieti di ospitare questa recensione di una nostra lettrice. Il libro che ha descritto ci intriga, lo leggeremo

A gennaio arriva il Commissario Ricciardi

“Un personaggio che ho amato da subito, quello di Tata Rosa. Come lettrice dei libri di Maurizio de Giovanni è starto un onore partecipare a questo progetto ed un piacere interpretare questo personaggio così sfaccettato. E ora è un piacere per me annunciarvi che finalmente abbiamo una data: Il Commissario Ricciardi andrà in onda su Rai Uno in prima serata dal 25 gennaio 2021”. Con queste parole sul social Facebook Nunzia Schiano ha annunciato la prima puntata dell’attesissima fiction tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Dunque lunedì 25 gennaio potremo vedere in prima serata Lino Guanciale nei panni del Commissario Ricciardi, storia ambientata nella Napoli degli anni Trenta. Nunzia Schiano è Rosa, Serena Iansiti Livia, Maria Vera Ratti è Enrica, Antonio Milo interpreta Maione, ed po ancora Enrico Inniello è il dottor Modo, Fabrizia Sacchi Lucia Maione, Peppe Servillo Don Pierino, Mario Pirrello Garzo, Adriano Falivene è Bambinella, mentre Massimo De Matteo è il padre di Enrica.

La serie ambientata a Napoli è stata in parte girata nella Taranto vecchia. La serie è molto attesa dai lettori di de Giovanni che durante l’uscita delle storie di Ricciardi si sono tra i sostenitori della “eterna fidanzata” Enrica e la procace Livia fiono all’arrivo di Bianca. Poi la storia è andata come è andata. In attesa anche i fan di Lino Guanciale attore di punta delle fiction italiane e molto presente sui social.

Carlotto “compare” ne L’Alligatore

Avete visto la terza puntata de L’Alligatore? Vi è piaciuta? Avete notato il cameo di Massimo Carlotto?

Chi il 9 dicembre ha seguito la terza puntata (composta da due episodi) del crime L’Alligatore tratto dai romanzi di Massimo Carlotto non ha potuto non notare lo stesso Carlotto che interpreta il portiere di un albergo. Un cameo godibilissimo e diverte, inserito perfettamente nella bellissima serie tv. Del resto (dopo Hitchcock) anche Carlo Lucarelli si è prestato per un cameo all’interno di uno dei primi episidi dell’Ispettore Coliandro…

Balthazar il fascino misterioso del medico legale. La crime su Giallo

Canale 38 Giallo in questo periodo sta mettendo in onda serie tv nuove. Sbarca in chiaro Balthazar. Protagonista della serie crime è Raphael Balthazar, medico legale con un carattere difficile, ma dotato di fascino, in grado di risolvere i casi di omicidio più difficile studiando i cadaveri. Geniale, ma ossessionato da un omicidio del passato che ha coinvolto la moglie Lise. Balthazar lavora con Hélène Bach da poco arrivata nella squadra di polizia francese.

La prima stagione, quella in onda da domenica 6 dicembre in prima serata su Giallo comprende 6 episodi (due per sera) in replica durante la settimana. La serie crime ha debuttato in Francia nel 2018. La rete TFI ha rinnovato la serie tv per una seconda stagione e per la terza ora in onda nel Paese d’Oltralpe. E’ stata annunciata una quarta stagione. Gli appassionati di Balthazar possono stare tranquilli.

Le replice del primo e del secondo episodio del crime sono programmate per mercoledì 9 dicembre alle 23.05 (episodio 1) e giovedì 10 dicembre alle 00.20 (episodio 2), domenica 13 dicembre alle 16.50 (episodio 1) e 18 (episodio 2).

Location della serie è la Savoia e le Alpi francesi.

L’attore che interpreta Bathazar è Tomer Sisley, conosciuto in Francia come comico, Héléne Bach è l’attrice Hélène Fougerolles.

La seconda serie di Balthazar 2 è formata da 10 episodi, 4 in più della prima.